L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Esteri

Dana White portavoce di Trump, il “giallo” per un weekend

Il boss della Ufc alimenta le indiscrezioni, per la Cnn ha rifiutato ma intanto è atteso a Washington

di Angelo Vitale -


Più che una semplice nomina, l’offerta di portavoce Donald Trump a Dana White si sta trasformando in un giallo mediatico intessuto di indiscrezioni, segnali social e smentite a metà. Come nello stile del presidente, che sembra infischiarsene di un prossimo Congresso che gli sarà avverso.

L’incarico a White, il retroscena della Cnn e l’indizio su Instagram

Prima il post su Truth Social in cui Trump proponeva il boss della UFC – la più importante organizzazione mondiale di arti marziali miste – alla guida dell’ufficio stampa della Casa Bianca. In più, l’idea provocatoria di affiancargli campioni di questa disciolina per difendersi dalla “sinistra radicale”.

Poche ore dopo, da fonti citate da Cnn, per certo il rifiuto dell’imprenditore. Eppure, lo stesso White ha subito alimentato il sospetto rilanciando su Instagram. Sul social un’immagine creata con l’intelligenza artificiale che lo ritrae dietro il podio della Casa Bianca, accompagnata dalla frase: “Verso il prossimo capitolo”.

Le battute a Londra e il vertice di lunedì

Interpellato durante una conferenza stampa a Londra, il boss delle arti marziali miste ha tenuto una posizione deliberatamente altalenante.

A chi gli chiedeva come potesse conciliare l’incarico con la gestione di un colosso da oltre 15 miliardi di dollari, ha risposto ridendo di avere “già troppi lavori”.

Però ha confermato di essere in partenza per Washington per incontrare personalmente Trump in un vertice fissato per lunedì.

La regia dell’ennesima “trumpata”

L’incertezza lasciata aperta da White fa comodo alla Casa Bianca. Trump è accerchiato dai contraccolpi della sconfitta repubblicana alle elezioni di metà mandato. In più, dal caos in un ufficio stampa rimasto sguarnito dopo il siluramento in ottobre di Katie Zacharia a soli cinque giorni dalla nomina.

Ora, sfrutta l’attenzione attorno al re della UFC per dominare il ciclo di notizie h24 e trasformare per un weekend una debolezza di organigramma in uno show ad alta tensione.

Leggi tutte le news su Trump


Torna alle notizie in home