Zelensky mette fretta agli Usa: “Fate presto con i Patriot”
Il presidente ucraino chiede uno sforzo agli alleati in vista dell'inverno
Zelensky mette fretta agli Stati Uniti e chiede di anticipare le consegne dei missili Patriot. Il presidente ucraino vorrebbe che i 500 missili che gli Usa dovrebbero fornire a Kiev vengano messi a disposizione il prima possibile. E ciò perché si avvicina l’inverno e l’Ucraina ne ha bisogno per fronteggiare l’offensiva russa e per difendersi contro i missili balistici su cui contano le forze armate di Mosca.
Zelensky ha fretta sui Patriot
Il presidente Zelensky lo ha scritto chiaro sui social: i missili Patriot sono una priorità. E bisogna accelerarne la consegna. “Cinquecento intercettori PAC-3 rappresentano un numero considerevole e, molto presto, già quest’inverno, potrebbero costituire un pacchetto difensivo estremamente efficace”. Il leader ucraino ha poi aggiunto: “Tuttavia, è stato stabilito che le consegne potrebbero iniziare solo tra qualche anno. Chiediamo ai nostri partner americani di trovare una soluzione per il periodo in cui sussiste un pericolo concreto e un’effettiva necessità di impiegare gli intercettori PAC-3”.
Le accuse a Mosca
Zelensky dunque torna a chiedere, con i missili Patriot, uno sforzo in più agli alleati. Ieri sera il presidente ucraino aveva attaccato frontalmente Mosca. “Ogni giorno i missili russi colpiscono la nostra infrastruttura energetica, causando danni estesi. L’operazione della Russia contro la nostra produzione di energia, le reti energetiche e gli interconnettori continua”. E dunque ha denunciato: “Stanotte ha lanciato 17 missili balistici, alcuni dei quali hanno colpito la nostra infrastruttura di raffinazione del petrolio a Kremenchuk. I russi non hanno compiuto un solo passo verso la de-escalation energetica. Agiremo di conseguenza e giustamente”.
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