Cremona, autovelox da record: quasi 32 mila multe in due mesi
Quasi 32 mila multe in poco più di due mesi e oltre tre milioni di euro di sanzioni complessive. Sono i numeri che hanno acceso il dibattito attorno al nuovo autovelox fisso installato dalla Provincia di Cremona lungo la strada statale Paullese, all’altezza dello svincolo di Spino d’Adda Est. Entrato in funzione lo scorso 30 aprile, il dispositivo si è rapidamente trasformato in uno dei rilevatori di velocità più attivi del territorio.
Secondo i dati riportati da Il Giorno, tra il 30 aprile e il 9 luglio l’apparecchiatura ha registrato ben 31.896 violazioni dei limiti di velocità. Un dato che equivale a una media di circa 450 infrazioni al giorno, numeri che testimoniano quanto il tratto di strada continui a essere percorso da automobilisti che superano i limiti previsti dal Codice della strada.
Autovelox da record a Cremona: le multe per un totale di 3 milioni
L’autovelox è installato in entrambe le direzioni di marcia: al chilometro 19+600 per i veicoli diretti verso Cremona e al chilometro 20+300 per quelli in viaggio verso Milano. La sua collocazione rientra nel piano di sicurezza stradale predisposto dalla Provincia con l’obiettivo di ridurre la velocità su un’arteria particolarmente trafficata e interessata, negli anni, da numerosi incidenti.
Le conseguenze economiche delle violazioni sono altrettanto significative. Sommando tutti i verbali emessi nelle prime dieci settimane di attività, l’importo complessivo delle sanzioni supera i tre milioni di euro. Si tratta di una media di circa 44 mila euro al giorno, una cifra destinata ad aumentare con il proseguire dell’attività del dispositivo.
I dati hanno inevitabilmente alimentato il confronto tra chi considera l’autovelox uno strumento indispensabile per migliorare la sicurezza sulle strade e chi, invece, ritiene che un numero così elevato di contravvenzioni dimostri la necessità di una migliore informazione agli automobilisti o di una revisione della segnaletica.
Resta il fatto che, a poco più di due mesi dalla sua attivazione, il dispositivo ha già modificato le abitudini di migliaia di automobilisti che percorrono quotidianamente la Paullese. E, se il ritmo delle infrazioni dovesse rimanere invariato, il numero delle multe e l’ammontare complessivo delle sanzioni potrebbero crescere sensibilmente entro la fine dell’anno.
Leggi le news di Attualità
Torna alle notizie in home