L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Si risveglia l’Etna: dal vulcano una colonna di cenere

Nessun impatto sull'operatività dell'aeroporto Bellini, i numeri dell'Ingv

di Martino Tursi -


L’Etna si risveglia. I ricercatori dell’osservatorio Etneo di Istituto nazionale di geofisica a vulcanologia di Catania hanno fatto una scoperta. A proposito dell’attività del vulcano siciliano. Ebbene, stando ai dati pubblicati dall’Ingv catanese, è emerso che sarebbe in atto quella che gli studiosi definiscono come attività stromboliana. In pratica, il vulcano ha emesso cenere che si disperde in direzione Nord-Ovest. La “fuoriuscita” di materiale si è registrata nell’area del cratere Voragine.

L’Etna si risveglia

Ma non è tutto, perché attorno all’Etna ci sono anche altre novità. Le analisi dei ricercatori catanesi, infatti, hanno dimostrato che l’ampiezza media del cosiddetto tremore vulcanico si attesta su valori rilevanti. Già dalle 3.30 della notte scorsa. L’energia interna al cono vulcanico è dunque monitorata con attenzione. I crateri monitorati dagli scienziati sono quelli di Voragine e Bocca Nuova che si trovano a circa 3mila metri sopra il livello del mare. Bisogna restare allerta e valutare gli sviluppi. Per il momento, tutto procede bene.

Nessun problema per l’aeroporto

Già, il vero problema allo stato attuale sarebbe quello di verificare l’eventuale agibilità dell’aeroporto di Catania dedicato alla memoria dell’insigne compositore Vincenzo Bellini. Già in passato, la cenere dell’Etna aveva causato più di un problema alla circolazione aerea e all’agibilità stessa dello scalo aeroportuale della Sicilia orientale. Al momento, però, l’Ingv esclude ogni impatto sull’operatività dell’aeroporto. E si spera che la situazione rimanga così, adesso che con l’estate il flusso di turisti, e quindi di passeggeri in arrivo e partenza dall’Isola, è rilevante.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI ATTUALITA’


Torna alle notizie in home