Gp d’Italia, a Monza l’Inno di Mameli suona per Antonelli. E’ la quinta volta per un italiano. Leclerc fuori
Kimi Antonelli riporta il tricolore sul gradino più alto del podio a Monza. L'azzuro, partito in fondo al gruppo, è protagonista di una storica rimonta che si conclude a tre giri dal termine di una gara ricca di colpi di scena
Una gara ricca di colpi di scena quella di Monza. Dopo solo tre giri dal via Charles Leclerc perde il controllo della sua Ferrari ed esce di pista a 200 km orari. L’impatto con il guardrail è stato abbastanza violento, ma il pilota della rossa è subito sceso autonomente dalla monoposto. Al momento dell’incidente il monegasco era terzo ed era in bagarre con Oscar Piastri alle sue spalle. Con Leclerc fuori, il Gp d’Italia perde uno di suoi protagonisti più attesi. I commissari sono adesso al lavoro per ripristinare le condizioni di sicurezza della pista e far così ripartire la gara.
Riguardando le immagini delle ultime curve di Leclerc prima dell’uscita di pista, sembra quasi che il polota della Ferrari avesse già qualche problema. L’impressione è che l’auto slittasse sull’asfalto al momento di affrontare le curve. Come se il monegasco perdesse il posteriore, forse a causa di uno scarso grip.
La partenza
Che non tirasse una buona aria si era capito già al via del gran premio. Appena spenti i semafori i due piloti della Ferrari, terzo e quarto in griglia, hanno ingaggiato un duro duello con Leclerc ha spinto leggermente fuori pista Hamilton. I commissari avevano notato l’accuduto, ma dopo l’uscita di scena di Leclerc è arrrivata la comunicazione che l’episodio non sarà approfondito. Certamente un bene, perché il rischio era quello che Leclerc fosse sanzionato con posizioni in griglia al prossimo gran premio.
La ripartenza
La pista è stata riaperta alle 15.39, quando sono iniziate le operazioni per una nuova partenza. Le monoposto, dopo un nuovo giro di ricognizione, si sono schierate in griglia di partenza secondo l’ordine di quando la gara è stata sospesa. Il posizionamento impreciso di Tsunoda ha però reso necessario un secondo giro di ricognizione. Il pilota della Racing Bulls sarà adesso penalizzato.
Spenti finalmente i semafori, Russel ha subito ripreso la guida della gara, mentre il compagno di squadra, Kimi Antonelli, originariamente partito dal fondo della griglia, ha macinato sorpassi su sorpassi piazzandosi in pochi giri tra le due McLaren.
Verstappen in testa
Verstappen ha guadagnato la posizione su Gasly portandosi al secondo posto e anche Hamilton ha rapidamente guadagnato terreno, superando anche lui il francese al decimo giro. L’Alpine ha poi perso via via terreno, finendo sopravanzata dai maggiori protagonisti della Formula 1. L’olandese è riucito a gudagnare la testa della gara al dodicesimo giro, mentre Antonelli prosegue nella sua rimonta ed è appena alle spalle del compagno di squadra.
Russel torna primo, poi Antonelli lo scavalca
Incalzato dall’italiano, Russell dopo diversi tentativi è riuscito a riprendere la testa del gran premio. Poco dopo anche Antonelli ha sopravanzato Verstappen che è quindi tornato in terza posizione. Nel mentre, Hamilton ha superato Piastri e si è portato al quarto posto, per poi riperdere la posizione. E’ poi toccato ad Antonelli conquistare il primo posto. I due Mercedes hanno ingaggiato una bagarre che è durata diversi giri. Poi Antonelli si è accodato a Russel nel tentativo di guadagnare terreno su Verstappen. Con il campione della Red Bull alle calcagna, il pilota italiano in un paio di occasioni ha quasi rischiato di tamponare il compagno di squadra.
Il pit stop
Approfittando di una virtual saefety car, Antonelli e Verstappen si sono fermati ai box per il pit stop. Sono rientrati in pista al sesto e settimo posto alle spalle di Gasly. Sopravanzare il francese dell’Alpine è stata un’operazione banale per Verstappen e per il giovane talento della Mercedes che hanno poi preso la posizione anche su Norris, su Hamilton e su Piastri, tornando al secondo posto. Inizia l’inseguimento sul compagno di squadra, mentre dietro Hamilton finisce al sesto posto dietro le due McLaren e si lamenta delle gomme.
La rincorsa di Antonelli che poi vince la gara di casa
Giro veloce su giro veloce il talento italiano guadagna sempre più terreno su Russel, ricucendo i quasi otto secondi che lo separavano dal leader della gara dopo il pit stop. Il copo di scena si consuma al quarantanvesimo giro. Alla prima staccata dopo il rettilineo Russel va lungo compromettendo la traiettoria di Antonelli che esce di pista. tanta polvere, ma l’azzurro non molla e al giro successivo supera il compagno di squadra alla Ascari e poi allunga. Gli ultimi tre giri sono al cardiopalma con l’italiano che taglia primo la linea del traguarda mentra le bandiera a scacchi sventola sul casco tricolore che spunta dalla sua monoposto. Un successo storico che si chiude con la ‘marea rossa’ che corre sul circuito per festeggiare Kimi Antonelli sotto al podio.
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