Scuola, Meloni: “Mattarella scriveva circolari su tetto a stranieri”. Valditara: “Nessuno scontro con il Quirinale”
La premier intervistata da Vespa tira in ballo il Capo dello Stato. Domani in Cdm i provvedimenti
La premier Meloni torna a parlare di scuola e richiama le circolari firmate dall’allora ministro dell’Istruzione Sergio Mattarella. Valditara segue e da New York risponde: “Vogliamo evitare le scuole ghetto”.
La linea di Meloni sulla scuola
Nessuno scontro con il Quirinale, ma la volontà di trasformare in legge un principio che, secondo Giorgia Meloni, era già stato sostenuto da Sergio Mattarella quando guidava il ministero dell’Istruzione. È questa la linea della presidente del Consiglio, intervenuta in prima serata su Rai 1, sul dibattito nato dopo il discorso del Capo dello Stato all’inaugurazione dell’anno scolastico di Amatrice.
Meloni ha respinto l’idea che le parole di Mattarella fossero una bocciatura del progetto del governo di introdurre un tetto agli studenti stranieri nelle classi. “Anche da ministro redigeva circolari che invitavano a non concentrare i ragazzi stranieri nelle stesse classi”, ha ricordato la premier, sostenendo che l’obiettivo comune sia quello di “superare i ghetti”.
Provvedimento scuola in Cdm
Il provvedimento dovrebbe approdare già giovedì in Consiglio dei ministri, anche se resta da definire se assumerà la forma di un decreto legge o di un disegno di legge. Dal Quirinale non arrivano commenti: fonti vicine al Colle confermano soltanto interlocuzioni tecniche in corso tra gli uffici della Presidenza della Repubblica e quelli del ministero competente.
Sulla stessa linea il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, che da New York ha escluso qualsiasi tensione istituzionale. “Assolutamente no, non c’è nessuno scontro con il Quirinale”, ha dichiarato, spiegando che la riforma punta a favorire l’integrazione degli studenti che non conoscono adeguatamente l’italiano ed evitare la formazione di “scuole ghetto”.
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