Bufera su Vannacci che “spoglia” Matilde Siracusano ritoccando una foto. Lei valuta la denuncia
La vicenda irrompe nelle ultime ore della campagna per le suppletive di Reggio Calabria, trasformando lo scontro elettorale in un nuovo caso nazionale
È bufera politica su Roberto Vannacci per una foto manipolata della sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano. Il fotomontaggio è stato pubblicato sui social dal leader di Futuro Nazionale a poche ore dalle elezioni suppletive di Reggio Calabria.
Nell’immagine la deputata di Forza Italia appare con una profonda scollatura che non esiste nella fotografia originale. In questa indossava invece una maglietta bianca sotto una giacca floreale.
La foto mostra Siracusano seduta accanto a Fabio Roscioli, candidato sostenuto dal centrodestra alle suppletive della Camera, e al senatore azzurro Claudio Lotito. A corredo dell’immagine compare la frase: “Il seggio di Reggio non è una succursale di Arcore né il bidone dell’umido della politica nazionale”.
Forza Italia contro Vannacci
La reazione di Forza Italia è stata immediata. Il segretario Antonio Tajani ha definito l’attacco a Siracusano “volgare e inaccettabile”, sostenendo che ritoccare una fotografia per ridicolizzare un avversario politico sia un comportamento “disonorevole”.
Dagli azzurri è arrivata una raffica di messaggi di solidarietà. Paolo Emilio Russo ha criticato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per modificare l’abbigliamento della sottosegretaria, mentre Deborah Bergamini ha sottolineato come alterare l’immagine di una donna non possa essere considerato né umorismo né normale campagna elettorale.
Più articolato l’intervento della presidente dei senatori di Forza Italia Stefania Craxi, che ha spostato l’attenzione sulla necessità di norme più rigorose contro la manipolazione della realtà e la diffusione di immagini artificialmente modificate a fini politici.
Solidarietà a Siracusano è arrivata anche da Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati, che ha definito l’episodio un “atto di bullismo sessista”, contestando duramente a Vannacci l’utilizzo dell’immagine della sottosegretaria per colpire politicamente anche il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, suo compagno.
Siracusano valuta la denuncia
A intervenire è stata infine la stessa Matilde Siracusano. “Agli attacchi sessisti sono abituata, ma questo francamente è un inedito. Un vero e proprio schifo che va arginato”, ha dichiarato.
La sottosegretaria ha sottolineato come episodi simili pongono un problema va oltre lo scontro politico. Siracusano ha inoltre ricordato di non essere mai stata eletta in Calabria e di non avere intenzione di candidarsi nella regione, chiedendosi se l’attacco sia legato al fatto di essere la compagna di Occhiuto.
Sul tavolo c’è ora anche l’ipotesi di un’azione giudiziaria. Siracusano ha spiegato di stare valutando la presentazione di una denuncia, anche per evitare che possa crearsi una forma di assuefazione verso la manipolazione delle immagini attraverso l’intelligenza artificiale.
La vicenda irrompe così nelle ultime ore della campagna per le suppletive di Reggio Calabria, trasformando lo scontro elettorale in un nuovo caso nazionale.
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