L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Esteri

Spagna: il premier Sanchez annuncia elezioni anticipate il 29 novembre

Sanchez ha annullato tutti gli appuntamenti previsti per oggi

di Ernesto Ferrante -


Il Primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato la convocazione di elezioni anticipate per il 29 novembre, in un discorso ufficiale al Palazzo della Moncloa. Dopo un fine settimana di ampie consultazioni con i membri del suo governo, Sanchez ha deciso di procedere allo scioglimento del Parlamento nove mesi prima della fine della legislatura.

Il Consiglio dei ministri dovrebbe riunirsi oggi, dopo aver informato il re, per approvare il decreto di indizione delle elezioni, che verrebbe poi pubblicato domani in gazzetta ufficiale. Da quel momento, in base alla legge elettorale, deve trascorrere un periodo di 54 giorni prima del voto.

Il contesto in cui è maturata la scelta estrema

Durante il suo discorso dalla Moncloa, Sanchez ha riconosciuto che il governo ha “commesso degli errori” e non ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. La causa principale dello scioglimento del Parlamento è stata la bocciatura, venerdì scorso in Congresso, dei due decreti abitativi elaborati dal governo in risposta alla mobilitazione sociale seguita allo sfratto a Madrid dell’87enne Maricarmen Abascal. Junts ha affondatoentrambi i decreti alleandosi con il PP e Vox, nonostante il governo avesse negoziato parte del contenuto con i separatisti catalani. Il blocco ha innescato manifestazioni in tutto il Paese, che hanno visto la partecipazione di migliaia di cittadini nel fine settimana per chiedere soluzioni alla crisi abitativa.

Il premier, sfoggiando la sua consueta retorica autocelebrativa da unico e solo salvatore della patria, ha invitato i cittadini a scegliere se ”aderire all’ondata di estrema destra che sta causando regressione ovunque governi” o dare al Paese una “maggioranza progressista più ampia” e garantire che “la Spagna rimanga un baluardo di apertura e giustizia sociale”, un “punto di riferimento globale per la pace, il femminismo e la prosperità”.

I Popolari esultano

“Finalmente”. Ha reagito così il Partito Popolare all’annuncio del primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, che ha sciolto le Cortes e convocato elezioni politiche. In un messaggio sui social, i Popolari hanno accompagnato il commento “finalmente” con un video sulle note dell’Inno alla Gioia di Beethoven: “Faremo giustizia, recupereremo tempo, denaro e speranza e ricostruiremo il nostro Paese”. Il partito di Alberto Nunez Feijoo aveva chiesto al premier di convocare immediatamente le elezioni, sostenendo di essere pronto ad affrontare la prova delle urne.

Leggi tutte le news di Esteri


Torna alle notizie in home