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Esteri

L’Olanda striglia gli alleati Ue: “Fare di più per l’Ucraina”

Il premier Jetten poi attacca sul bilancio pluriennale Ue e promette battaglia agli Amici della Coesione

di Cristiana Flaminio -


L’Olanda già striglia i partner Ue e, per una volta, non lo fa sul tema della flessibilità ma su quello degli aiuti all’Ucraina. Il premier Rob Jetten, arrivato al Consiglio Europeo di Bruxelles, tira le orecchie a (tutti o quasi) i suoi omologhi. “Invito tutti i leader europei a fare di più, sia sul piano finanziario che su quello militare e non militare, perché molti Paesi europei sono indietro nel sostegno all’Ucraina: diamo un’accelerata ai nostri sforzi e assicuriamoci che possano vincere questa guerra insensata”.

Olanda è al fianco di Kiev

Le considerazioni del capo del governo di Amsterdam, il richiamo dell’Olanda a rintuzzare gli sforzi di Mosca: “C’è una sola ragione per cui questa guerra d’aggressione insensata continua: perché Putin lo vuole”. E quindi: “E’ lui che può porre fine a questa guerra avviando negoziati per una pace giusta e duratura. Finché non lo farà, gli ucraini dovranno difendersi e, così facendo, difendere anche i valori europei”. Per queste ragioni non c’è alcun dubbio sul fatto che l’Olanda sia “al fianco degli ucraini”.

Il tema del bilancio Ue da sfrondare

Non c’è solo l’Ucraina nei pensieri (e nei richiami) dell’Olanda. Il premier Jetten, infatti, torna a ribadire la contrarietà di Amsterdam rispetto alla proposta attuale relativa al prossimo bilancio pluriennale dell’Unione. “Meglio un buon accordo piuttosto che uno cattivo”, ha detto. Avvertendo tutti, a cominciare dagli “amici della Coesione” che i frugali non si faranno fermare da niente e nessuno. “Se vogliamo un bilancio all’altezza di questi obiettivi, dobbiamo ridimensionare e modernizzare la proposta attualmente sul tavolo”.


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