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Cronaca

Controllore aggredito a Vicenza da una quindicina di studenti dopo un richiamo

di Andrea Scarso -


Controllore aggredito davanti alla scuola: cosa è successo

Un controllore aggredito da un gruppo di studenti: è quanto accaduto ieri a Vicenza, intorno alle 7.35. La vittima è un dipendente di Svt, la Società Vicentina Trasporti. L’episodio è avvenuto alla fermata di via Baden Powell, davanti all’istituto superiore Canova.

Tutto sarebbe cominciato a bordo dell’autobus. Uno dei ragazzi avrebbe azionato con insistenza l’allarme del mezzo. Il controllore lo ha quindi richiamato all’ordine. Al termine della corsa, però, il dipendente è stato accerchiato da una quindicina di giovani e colpito da alcuni minorenni. Un ragazzo gli avrebbe spinto la testa contro l’asfalto, mentre altri studenti incitavano i violenti. L’uomo si sarebbe comunque rialzato, tornando sul bus. Stando alle prime informazioni, non avrebbe riportato ferite gravi.

Secondo le testimonianze, i giovani coinvolti avrebbero tra i 15 e i 17 anni. Frequenterebbero l’istituto Almerico da Schio, una scuola vicina alla fermata. Non si tratterebbe di un caso isolato. La settimana scorsa, alla stessa fermata, il personale di Svt era stato bersaglio di insulti da parte di alcuni studenti.

La condanna di Svt e le richieste del sindacato

Il presidente di Svt, Marco Sandonà, ha preso una posizione netta. Ha parlato di “Un episodio inqualificabile” e ha aggiunto: “Non si è trattato di una bravata, ma di un’aggressione vera e propria”. Poi ha richiamato il valore delle regole: “Il richiamo al rispetto delle regole di viaggio, e nel caso specifico all’utilizzo appropriato dei dispositivi di emergenza, è un elemento basilare per il funzionamento stesso del trasporto pubblico locale”.

Anche il sindacato Filt Cgil è intervenuto con una nota. Chiede “che siano individuati rapidamente i responsabili di questa aggressione e che vengano adottati tutti i provvedimenti necessari nei loro confronti”. Il sindacato invita inoltre Svt, le istituzioni locali e il mondo della scuola ad “aprire immediatamente un confronto sulla sicurezza del personale viaggiante e dei verificatori”. Infine domanda di “garantire la tutela legale al lavoratore e di aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi per il riconoscimento dell’infortunio”.

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