I Sindaci d’Italia nel nuovo simbolo di Cateno De Luca, Giorgia Meloni apprezza
Una scelta di forte identificazione con il leader, ormai cavallo di razza della politica dei territori
Cateno De Luca, ormai cavallo di razza della politica territoriale, cala le sue carte sul tavolo nazionale. L’ex sindaco prende le redini di una convergenza strategica: la compagine politica “Sindaci d’Italia-Sud chiama Nord” per le autonomie, inserita ufficialmente nell’alleanza di centrodestra.
Cateno De Luca, il nuovo simbolo della lista per le Politiche
Nel corso della convention nazionale a Roma, Cateno De Luca è stato proclamato portavoce unico della nuova formazione.
A dare un suggello di particolare rilievo all’evento l’intervento del ministro della Difesa Guido Crosetto e il videocollegamento della premier Giorgia Meloni.
E Giorgia Meloni ha voluto evidenziare con forza il valore dell’iniziativa. «Avete scelto – ha detto – di mettere al centro il ruolo degli enti locali, la forza dei territori incarnando il primo volto col quale lo Stato si mostra ai cittadini».
L’intervento di Meloni
Per lei, i primi cittadini come un vero e proprio avamposto di umanità chiamato a gestire ogni emergenza, aggiungendo poi «lo fate con generosità e creatività tipiche di noi italiani».
Con parole di forte impatto politico, la premier ha poi rimarcato il proprio apprezzamento per gli amministratori locali: «Ho sempre considerato i sindaci come eroi della politica. Un sindaco non si tira indietro mai neanche di fronte ai problemi più difficili».
Ha infine espresso un sentito ringraziamento ai sindaci per il loro lavoro quotidiano. E ricordato che «non è facile indossare quella fascia, non è scontato mettersi al servizio della comunità».
Il nuovo simbolo
Nel corso dell’appuntamento capitolino è stato inoltre svelato in anteprima il nuovo simbolo per le prossime elezioni politiche.
La grafica attribuisce uno spazio centrale alla dicitura “SINDACI d’ITALIA”. E integra i simboli di Sindaci d’Italia e Sud chiama Nord, insieme al nome di Cateno De Luca..
Una scelta di forte identificazione con il leader, giacché l’inserimento del nome del leader nel contrassegno va in qualche maniera contro la riforma elettorale che punta a impedire l’uso dei nomi dei leader nei simboli.
Leggi tutte le news di Politica
Torna alle notizie in home