L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Quanto ci costa mantenere i super yacht degli oligarchi russi (FOTO)

Il caso italiano sbarca sulla Cnn. I conti degli americani, l'esborso è salato e le polemiche impazzano

di Paolo Diacono -


Quanto ci costa mantenere a galla gli yacht degli oligarchi russi: ora ne parla pure la Cnn. Il caso da Trieste arriva in tutto il mondo occidentale. Perché verte sul destino (e sul denaro che serve a mantenerla) della “A”, l’imbarcazione a vela più grande del mondo di proprietà del signor Andrey Igorevich Melnichenko. La sfortuna, per l’Italia ma soprattutto per le sue casse, è stata che nel 2022, proprio mentre stava per esplodere il conflitto tra Mosca e Kiev, l’imbarcazione progettata da Philippe Starck si trovasse nel porto giuliano per riparazioni. Fu sequestrata, sottoposta a sanzioni, e da allora paghiamo noi tutte le spese.

Il caso degli yacht russi “pagati” dagli italiani sbarca sulla Cnn

Il costo solo per tenere in vita la barca di Melnichenko ammonterebbe, secondo la testata americana a una somma equivalente a undici milioni di dollari. Ma non è l’unico tra gli yacht russi finiti sotto sanzioni per cui gli italiani pagano fior di quattrini. Ce ne sta un altro. E poi, un altro ancora. Il primo è ormeggiato in Toscana, a Marina di Carrara. Si tratta dello Sheherazade di proprietà del signor Eduard Khudainatov, dirigente Rosneft. Ma, secondo l’opposizione russa (cioè Navalny) sarebbe altri che una sorta di prestanome per Putin. Il costo della manutenzione, degli ormeggi e di tutte le spese ammonterebbero, per questo gigantesco mausoleo galleggiante, all’equivalente di 15 milioni di dollari l’anno.

Lo yacht “A” di Melnichenko nelle acque di Triestre, riconoscibile dai tre alberi

Chi paga?

C’è, infine, il caso della Lady M. Un altro degli yacht russi “parcheggiati” nei porti italiani per cui sborsiamo caterve di denari. Sarebbe di proprietà di Alexei Mordashov, azionista di riferimento dell’azienda mineraria di Severstal. È lungo, lo yacht, “solo” 64 metri e ci costa quasi due milioni di dollari l’anno. Facendo un rapido calcolo, solo per queste tre mega-imbarcazioni, le casse pubbliche hanno speso 28 milioni di dollari l’anno che, al cambio, fanno poco più di 25 milioni di euro. Dal 2022 a oggi. Fatevi un po’ i conti.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI ECONOMIA


Torna alle notizie in home