Conte supera Schlein nei sondaggi: il corto muso che inguaia il Pd
Il sondaggio Tecné-Dire: Pd al 22% ma il leader del M5s vincerebbe le primarie. Il centrodestra avanti dello 0,9%. La partita si decide al centro con Calenda o a destra con Vannacci?
Grosso guaio al Nazareno: il campo largo potrebbe, finalmente, ingaggiare un testa a testa politico con il centrodestra ma i sondaggi danno Giuseppe Conte avanti rispetto a Elly Schlein. Che, adesso, rischia di finir superata, a sinistra, dall’ex premier prima gialloverde e poi giallorosso. I dati del sondaggio Dire-Tecné fotografano che Conte è davanti a Elly per un’incollatura: il suo gradimento sarebbe pari al 41% rispetto al 40 per cento che arriderebbe alla segretaria dem. Davvero un problema, per il Partito democratico.
Conte di corto muso su Schlein, superata a sinistra
In un eventuale scontro alle primarie, per il Pd si profilerebbe una sconfitta. Di corto muso, sia chiaro. Giuseppe Conte è avanti col 41% mentre Elly Schlein segue al 40%. La fetta di indecisi da conquistare, però, è ancora ampia: quasi il 19% si schiera tra i “non so”. Tra di loro c’è, sicuramente, un folto plotone di elettori che non voterebbe né il primo né la seconda. Ma il serbatoio a cui attingere è comunque interessante. Ai blocchi di partenza, però, non è Elly la favorita ma Schlein deve (già) rincorrere Giuseppi Conte che non punta ad altro che a guidare lo schieramento progressista contro Giorgia Meloni.
Vince il centrodestra, però…
Al momento, se si andasse domani alle urne, per il sondaggio Tecné-Dire, la vittoria arriderebbe a Giorgia Meloni. Sì, perché complessivamente il centrodestra riuscirebbe ad aggiudicarsi i voti del 46,1% dell’elettorato. Il campo largo, però, è in salute e sale al 45,2%. Tra gli schieramenti non ci sarebbe che meno di un punto percentuale. A quel punto, tutti quelli che restano fuori diventano importanti. Azione di Calenda raggranellerebbe il 3,1% mentre il generale Vannacci si aggirerebbe attorno al 2,7%. La partita si decide al centro o a destra della destra?
Come stanno i partiti
Se Conte supera Schlein e il centrodestra si conferma sopra il campolargo, tra i partiti delle coalizioni gli equilibri, sostanzialmente, non cambiano granché. Il primo per numero di consensi è Fratelli d’Italia che scende sotto il 30% ma si attesta al 29%. Forza Italia in salute sfiorerebbe il 9% (8,9%), la Lega invece non andrebbe oltre il 7,2%. Per Noi Moderati è previsto l’1% dei consensi. Dall’altra parte della barricata, il Pd è solido con il 22,3% dei consensi. Segue il 12,8% del M5s. Alleanza Verdi e Sinistra supera il 6,3% mentre Renzi e Italia viva restano al 2,3%. Più dei Radicali di Più Europa all’1,5%.
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