Reintegro medici no vax: Craxi (FI) pronta a correggere la norma al Senato
“Se siamo usciti dal dramma del Covid è stato grazie alla scienza e ai vaccini”. Forza Italia apre un nuovo fronte interno sulla norma che prevede il reintegro dei medici no vax. La capogruppo degli azzurri al Senato, Stefania Craxi, ha preso nettamente le distanze dal provvedimento approvato alla Camera, annunciando l’intenzione di intervenire durante l’esame a Palazzo Madama.
“Sulla norma che riguarda il reintegro dei medici no vax non siamo d’accordo. Ci lavoreremo in Senato per cambiarla con un emendamento”, ha dichiarato a margine di un convegno in Sala Koch. Craxi ha inoltre richiamato la legge che durante la pandemia introdusse l’obbligo vaccinale per il personale sanitario, ricordando che “le leggi vanno rispettate” e rendendo omaggio ai medici che si sono vaccinati continuando a lavorare in prima linea.
Sulla stessa linea la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, che ha definito il reintegro “un errore”. La senatrice azzurra ha sottolineato come il provvedimento trasmetta “un messaggio sbagliato” sia a chi ha rispettato l’obbligo vaccinale sia a chi lo ha rifiutato, alimentando il rischio che in futuro si possano ripetere comportamenti contrari alla legge. “Se siamo usciti dal dramma del Covid è stato grazie alla scienza e ai vaccini. Questo non possiamo mai dimenticarlo”, ha affermato Ronzulli, chiedendo una correzione del testo nel passaggio al Senato.
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