GRAVI INDIZI DI REATO – “La casa degli orrori” di Rosemary West
A Gloucester, una tranquilla cittadina inglese, per anni nessuno ha immaginato cosa si nascondesse dietro la porta della casa al numero 25 di Cromwell Street. Dall’esterno sembrava un’abitazione come tante, frequentata da una famiglia numerosa e da giovani inquiline. Eppure, tra quelle mura, si sono consumati alcuni dei crimini più crudeli della storia britannica. Al centro di quell’orrore sono finiti Rosemary West e suo marito Fred, protagonisti di una lunga scia di violenze, sparizioni e omicidi. Nata nel 1953 nel Devon, Rosemary ha conosciuto Fred quando aveva appena quindici anni e tra i due è nato da subito un rapporto caratterizzato da violenza e abusi.
Dopo il matrimonio, la coppia si è stabilita a Gloucester, dove ha costruito una famiglia numerosa. Dietro quell’apparente normalità, però, si è sviluppata una lunga scia di brutalità. La loro abitazione al numero 25 di Cromwell Street è diventata tristemente famosa come la “casa degli orrori”: qui i coniugi hanno attirato giovani donne, alcune delle quali hanno vissuto con loro come inquiline. Diverse vittime hanno subito aggressioni sessuali, torture e, infine, sono state uccise. I loro corpi sono stati nascosti sotto i pavimenti e nel giardino dell’edificio. La violenza non ha risparmiato neppure la famiglia: nel 1971 Rosemary ha ucciso Charmaine, la figlia di otto anni della precedente compagna di Fred.
La scomparsa di Heather, gli scavi del 1994 e l’ergastolo a Rosemary West
La bambina ha subito maltrattamenti e il suo corpo è stato sepolto sotto il pavimento di un’altra abitazione. Ma a far emergere l’orrore è stata la sparizione di Heather, figlia della coppia, scomparsa nel 1987. Per anni i genitori hanno sostenuto che la ragazza fosse andata via volontariamente. La verità è emersa solo nel 1994, quando gli investigatori hanno avviato gli scavi nel giardino e hanno trovato i suoi resti. Le ricerche si sono estese all’intera proprietà e hanno portato alla scoperta di altre nove vittime, rivelando l’orrore rimasto nascosto per decenni. Rosemary ha continuato a negare ogni responsabilità, mentre il marito ha confessato diversi delitti. Fred West si è tolto la vita in carcere il primo gennaio 1995, prima dell’inizio del processo.
Nel novembre dello stesso anno, Rosemary è stata riconosciuta colpevole di dieci omicidi e condannata all’ergastolo. La donna non ha mai ammesso le proprie responsabilità e tutt’oggi continua a proclamarsi innocente. La scoperta dei delitti ha sconvolto un intero Paese, portando alla luce una realtà rimasta nascosta per oltre vent’anni. Quella che per i vicini è stata a lungo una casa come tante si è rivelata il teatro di una violenza sistematica, diventando uno dei simboli più inquietanti della cronaca nera britannica.
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