Attualità

Giocatore Nba arrestato per l’omicidio di una ragazza

di Cristiana Flaminio -


Omicidio nel deserto: un ex giocatore Nba insieme alla sua fidanzata di 19 anni avrebbe ucciso una ragazza i cui resti sono stati rinvenuti dagli inquirenti nel deserto del Nevada. Si tratta di Chance Comanche, 27 anni, arrestato con l’accusa di omicidio insieme alla sua compagna, Sakari Harnden. Sono ritenuti responsabili della morte di Marayna Rodgers, 23 anni, che risultava scomparsa dal 7 dicembre scorso. Gli ultimi ad averla vista, stando alle indagini della polizia Usa, sarebbero stati proprio Comanche e la Harnden, con cui, il 5 dicembre, la Rodgers avrebbe avuto un appuntamento.

La vicenda è ancora ingarbugliata. Quello che è sicuro è che i suoi resti sono stati rinvenuti nel deserto del Nevada, nella zona di Henderson a circa trenta chilometri da Las Vegas. Sakari Harnden era stata già arrestata nei giorni scorsi e, a suo carico, c’è anche l’accusa di rapimento. Comanche, invece, è stato arrestato a Sacramento, in California, dagli agenti dell’Fbi. E attende l’estradizione verso il Nevada. Dove dovrebbe rispondere, tra le altre, dell’accusa di omicidio. Appena s’è diffusa la notizia, gli Stockton Kings, la franchigia di G-League in cui giocava Comanche, ha reso noto di aver licenziato il giocatore. La carriera del cestista rischia di finire anzitempo. Dopo la trafila universitaria, ha iniziato una lunga gavetta anche perché nonostante si fosse reso disponibile già dal 2017, nessuna squadra di Nba aveva deciso di sceglierlo al draft. Dopo tante stagioni passate nelle serie minori, Comanche è arrivato finalmente in Nba e ha disputato una stagione con i Portland Blazers. Era stato ingaggiato dai Sacramento Kings che lo avevano dirottato agli Stockton. Emerge, inoltre, un dettaglio inquietante: Chance Comanche avrebbe giocato almeno tre partite dalla scomparsa di Marayna Rodgers. L’ormai ex giocatore Nba ora risponderà dell’accusa di omicidio.


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