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”Il termometro della Serie A”

Una nuova rubrica per i nostri lettori, "IL TERMOMETRO DELLA SERIE A". Ogni settimana 3 partite in evidenza

di Gianluca Pascutti -


Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 1° Giornata di Serie A

SALE → squadra sorpresa in positivo

STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese

SCENDE → squadra deludente

SALE – Roma

All’Olimpico non c’è storia è Gasp show. La Roma parte con ritmo altissimo, soffocando sul nascere ogni tentativo di gioco della Fiorentina. Dybala, in grande forma, ci prova subito con due conclusioni dal limite, senza però trovare lo specchio della porta. Con il passare dei minuti i giallorossi alzano ulteriormente la pressione e trovano il vantaggio, assist dell’argentino e primo gol di Malen. Nella ripresa la musica non cambia. Un Dybala sempre più ispirato serve altri due splendidi palloni ancora a Malen, che firma la tripletta e non lascia scampo a un incolpevole De Gea. Malen esce tra gli applausi di uno stadio stracolmo. La squadra di Gasperini continua a spingere, Castro sfiora il gol, ma la quaterna è solo rimandata. Ci pensa Pisilli, entrato dalla panchina, a chiudere definitivamente i giochi. Fiorentina mai pervenuta. La Roma è solida, brillante, e mostra un calcio di altissimo livello, candidandosi sin da subito a lottare per la vetta di questa nuova Serie A.

STABILE – Inter

L’Inter inaugura la nuova stagione della Serie A con un successo netto a San Sirio, 4-1 sul neopromosso Monza di mister Ivan Jurić, in una gara che ha mostrato la grande qualità dei nerazzurri. Partenza sprint, al 6’ Calhanoglu sblocca con un destro potente da fuori area. La squadra di Chivu però perde aggressività col passare dei minuti e alla mezz’ora subisce l’1-1 firmato Varela. Prima dell’intervallo ci provano Esposito e Dimarco, senza fortuna. La ripresa vede subito l’Inter padroneggiare in campo. L’errore di Pizzignacco apre la strada al nuovo vantaggio, capitalizzato da Zielinski. Poi Esposito illumina San Siro con un colpo di tacco da antologia per il 3-1. Nel finale Bisseck chiude il conto e cala il poker. Da segnalare anche la traversa di Akanji, sostituito al 75’ da uno Stones ancora imballato.

SCENDE – Bologna

La prima giornata di Serie A non sorride al Bologna. Nel posticipo pomeridiano la Lazio passa al Dall’Ara. Nei primi 45 minuti la gara offre poco spettacolo. La prima vera occasione arriva poco prima dell’intervallo, Orsolini serve Zortea, che calcia a colpo sicuro, ma una deviazione gli nega il gol. Poco dopo Helland colpisce di testa, ma Mandas si supera e tiene il risultato inchiodato sullo 0-0. La ripresa si apre con una pressione costante dei padroni di casa, ma a sorpresa al 59’ passa la Lazio. La squadra di Gattuso trova il vantaggio con il nuovo arrivato Frattesi, bravo a sfruttare l’assist di Dia. Il Bologna, scosso, reagisce con Bernardeschi, grande conclusione, ma uno strepitoso Mandas devia sul palo e salva ancora i biancocelesti. L’arbitro concede sei minuti di recupero, ma il Bologna sembra aver finito le energie. Gattuso festeggia il suo ritorno in Serie A e abbraccia i suoi ragazzi, in particolare il portiere Mandas, decisivo con una serie di interventi che hanno blindato il risultato.

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