Farmaci per dimagrire: cosa può succedere a pelle, viso e capelli
Menchini: “Dopo un dimagrimento importante può comparire una caduta diffusa di capelli”
In Italia quasi un adulto su due è in eccesso di peso e circa uno su nove è obeso. Un problema che va ben oltre l’estetica, perché aumenta il rischio di diabete, malattie cardiovascolari e numerose altre patologie. Chi si occupa di questi pazienti sa anche che dieta e forza di volontà, da sole, non sempre sono sufficienti. Per questo considero l’arrivo degli agonisti del GLP-1 una risorsa importante nella terapia dell’obesità. Farmaci come la semaglutide possono determinare perdite di peso significative e, nei pazienti correttamente selezionati, produrre benefici metabolici e cardiovascolari rilevanti. Occorre però fare una precisazione.
Ozempic, nome ormai entrato nel linguaggio comune quando si parla di dimagrimento farmacologico, è un medicinale a base di semaglutide autorizzato per il diabete di tipo 2. La stessa molecola è utilizzata, con indicazioni e dosaggi specifici, anche per il trattamento dell’obesità.
Ne abbiamo parlato con Giovanni Menchini dermatologo, Direttore Sanitario Istituto Dermacademy – Pisa
Cosa accade alla pelle quando il peso scende rapidamente?
Quando si perdono molti chili in poco tempo, il tessuto adiposo sottocutaneo diminuisce più velocemente di quanto la cute riesca a rimodellarsi. Il fenomeno diventa particolarmente evidente sul volto: guance meno piene, tempie più scavate, solchi più marcati e maggiore lassità possono conferire un aspetto improvvisamente più stanco o invecchiato.
È ciò che i media hanno ribattezzato Ozempic face, ma il nome è fuorviante. Non è una nuova patologia e non riguarda esclusivamente chi assume semaglutide: è soprattutto l’effetto che una perdita importante e rapida di tessuto adiposo può produrre sull’architettura del volto. Lo stesso principio riguarda addome, braccia, cosce e altre aree corporee.
E i capelli?
Anche il follicolo pilifero risente dei cambiamenti rapidi dell’organismo. Dopo un dimagrimento importante può comparire un telogen effluvium, cioè una caduta diffusa dovuta al passaggio contemporaneo di molti capelli alla fase di riposo del loro ciclo.
La perdita di peso rapida rappresenta uno dei possibili fattori scatenanti e un ridotto apporto di proteine, ferro, zinco o altri micronutrienti può contribuire al problema. Gli studi più recenti segnalano inoltre un’associazione tra alcuni agonisti GLP-1 e perdita di capelli, anche se non è ancora possibile stabilire con certezza quanto dipenda direttamente dal farmaco e quanto dalle modificazioni metaboliche e nutrizionali che accompagnano il dimagrimento.
Il punto, quindi, non è dimagrire. È dimagrire bene.
Per questo in Dermacademy affrontiamo questi percorsi con un approccio multidisciplinare. Il medico segue l’indicazione farmacologica e l’andamento del peso; il nutrizionista tutela l’apporto proteico, la massa muscolare e previene eventuali carenze; il dermatologo controlla cute, cuoio capelluto e capelli; quando l’eccesso cutaneo diventa importante, la valutazione può coinvolgere anche il chirurgo plastico. Anche gli interventi dermatologici e medico-estetici devono essere scelti sulla base del problema reale.
In alcuni pazienti può essere indicato lavorare sulla qualità e sulla produzione di collagene con biostimolatori come acido polilattico o idrossiapatite di calcio; in altri può essere utile intervenire selettivamente anche sul volume. Radiofrequenza e ultrasuoni focalizzati possono trovare indicazione nei programmi dedicati alla lassità cutanea. Per i capelli, integrazione mirata, minoxidil e, nei casi più difficili, impianti autologhi di cellule staminali del bulbo. Per le mucose, idratazione e cosmetici barriera.
Gli agonisti del GLP-1 hanno cambiato profondamente il trattamento dell’obesità. Il compito della medicina adesso è accompagnare questo cambiamento senza concentrarsi soltanto sul numero che scende sulla bilancia. Perdere peso può migliorare la salute. Farlo con un percorso medico significa prendersi cura anche di ciò che cambia insieme al peso.
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