L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Editoriale

Roma ora guardi di più a Pechino, per la pace e per la sicurezza globale

di Adolfo Spezzaferro -


A chi dice che Trump è sempre più solo – arroccato con i suoi Maga e nuovamente tentato da quell’isolazionismo che gli ha fatto vincere le elezioni- e deluso da chi riteneva fosse suo alleato in Europa, a partire dalla Meloni, che giustamente ha condannato l’attacco del presidente Usa a papa Leone XIV, facciamo presente che (purtroppo) non è solo. Il leader della prima potenza mondiale infatti ha scelto di essere al fianco di Netanyahu, sposando in pieno la causa di Israele (leggi, il progetto sionista di espansione senza controllo del piccolo ma letale Stato ebraico).

Ma a rompere le uova nel paniere è stato – come abbiamo visto – l’Iran. Non è stato sconfitto militarmente, ha chiuso Hormuz scatenando una crisi energetica senza precedenti, e può contare sul pressoché totale sostegno della popolazione. Ma non solo. Dietro Teheran – e non è un mistero – ci sono Mosca e soprattutto Pechino. Ecco, proprio mentre il ministro degli Esteri russo Lavrov era in Cina per incontrare il suo omologo, anche il premier spagnolo Sanchez era lì.

E con il presidente cinese Xi hanno ribadito che hanno bisogno di lavorare insieme, puntando agli interessi comuni al di là di quelli meramente commerciali. Sicurezza, stabilità, rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale sono al centro dei rapporti sino-spagnoli. E guarda caso sono pure i punti della proposta di pace fatta da Pechino per porre fine alla crisi tra Usa-Israele e Iran. Se il mondo è multipolare è proprio il multilateralismo che deve dettare le regole per mantenere sicurezza e stabilità. Infatti la Cina chiede la pace in Medioriente e stigmatizza il tentativo di Trump di rispondere alla chiusura di Hormuz con un contro-blocco dei porti iraniani. Intanto anche l’Italia ha finalmente preso le distanze dal Potus, che non ha più niente da perdere (a parte le elezioni midterm). Ora Roma guardi con maggiore interesse a Pechino.


Torna alle notizie in home