Santanchè, chiesto il processo per il caso Ki Group: contestate bancarotta, falso in bilancio e truffa
La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex ministra del Turismo insieme ad altre 14 persone e a una società
La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Daniela Santanchè, ex ministra del Turismo e senatrice di Fratelli d’Italia, e per altre 14 persone, oltre a una società, nell’ambito dell’inchiesta sui fallimenti di Ki Group, Ki Group Holding, Bioera e Umbria srl.
Le ipotesi di reato contestate dai magistrati sono bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e truffa aggravata ai danni dello Stato. Nell’avviso di conclusione delle indagini, firmato dai pm Luigi Luzi e Guido Schininà, si sostiene che alcuni degli indagati avrebbero beneficiato per anni di dividendi che non avrebbero dovuto essere distribuiti, oltre a compensi agli amministratori nonostante una situazione contabile considerata irregolare. La richiesta di rinvio a giudizio dovrà ora essere esaminata da un giudice dell’udienza preliminare, che deciderà se disporre o meno l’apertura del processo.
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