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Cronaca

Sequestro record di cocaina al largo delle Canarie, maxioperazione della polizia spagnola

Gli agenti del gruppo speciale G.E.O. hanno individuato centinaia di pacchi sigillati contenenti cocaina purissima.

di Gianluca Pascutti -


L’anno è iniziato con un sequestro record di cocaina che segna uno dei colpi più significativi inferti al narcotraffico atlantico negli ultimi anni. Un mercantile intercettato al largo dalle Isole Canarie è stato bloccato dalle unità speciali della polizia spagnola, che hanno trovato a bordo circa quattro tonnellate di cocaina pura, un carico che sul mercato europeo avrebbe potuto superare il miliardo di euro. Un intervento rapido, pianificato e condotto in acque internazionali, che conferma quanto la rotta atlantica resti centrale per i cartelli sudamericani.

Un mercantile trasformato in “nave madre”

L’imbarcazione, un mercantile internazionale utilizzato come piattaforma logistica per il traffico transoceanico, era diretta verso il porto di Vigo. La sua rotta era stata monitorata per giorni dagli investigatori, che avevano raccolto elementi sufficienti per autorizzare l’intercettazione in mare aperto. A bordo, gli agenti del gruppo speciale G.E.O. hanno individuato centinaia di pacchi sigillati, nascosti in compartimenti modificati appositamente per il trasporto di stupefacenti.

L’operazione è stata eseguita con un dispositivo imponente, che ha coinvolto mezzi navali e aerei. La nave è stata abbordata in condizioni meteo complesse, ma l’intervento è stato portato a termine senza incidenti. Gli occupanti del mercantile sono stati fermati e trasferiti in Spagna per essere interrogati.

Una rotta che continua a preoccupare

Il traffico di cocaina attraverso l’Atlantico rimane una delle principali sfide per le autorità europee. Le Canarie, per la loro posizione strategica, rappresentano un punto di passaggio privilegiato per le organizzazioni criminali che operano tra Sud America, Africa occidentale ed Europa. In questo contesto, un sequestro record di cocaina come quello appena effettuato assume un valore simbolico oltre che operativo: dimostra che la pressione investigativa resta alta, ma evidenzia anche la capacità dei cartelli di adattarsi e diversificare le rotte.

Indagini in corso sulla rete criminale

Gli investigatori stanno ora ricostruendo la filiera del traffico, con l’obiettivo di identificare i gruppi coinvolti nella spedizione. Le prime analisi indicano un collegamento con organizzazioni sudamericane che utilizzano navi mercantili come basi mobili per il trasbordo della droga verso imbarcazioni più piccole dirette ai porti europei. Il valore del carico sequestrato, stimato in oltre un miliardo di euro, conferma la portata economica del traffico e la sua capacità di alimentare reti criminali transnazionali. Le autorità ritengono che il successo dell’operazione possa portare a nuovi sviluppi nelle prossime settimane.

Un colpo che segna l’inizio dell’anno

Con questo intervento, la Spagna apre il 2026 con un risultato investigativo di enorme rilievo. La quantità di droga sottratta al mercato rappresenta uno dei più grandi sequestri degli ultimi anni e rafforza la cooperazione internazionale contro il narcotraffico. In un contesto globale in cui le rotte si evolvono rapidamente, un sequestro record di cocaina come questo diventa un segnale forte. La battaglia contro i traffici illeciti resta complessa, ma la risposta delle autorità continua a essere determinata e capillare.


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