Torino, molestie su 13enne: disposta custodia in carcere per l’indagato
Il tribunale del riesame ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 42enne del Bangladesh che era stato accusato di aver molestato una 13enne. I fatti risalgono al 28 agosto e sono avvenuti nel minimarket in cui l’uomo lavorava a Madonna di Campagna, nella periferia nord di Torino.
13enne molestata a Torino: i fatti
L’uomo era stato arrestato a seguito della denuncia della 13enne, ma due giorni dopo il Gip ne aveva disposto la scarcerazione in attesa del processo. Per il 42enne era stato imposto solo l’obbligo di firma, giustificato dal fatto che fosse stato “collaborativo” e che avesse mostrato “pentimento”.
Una decisione che aveva visto diverse contestazioni. Nono solo il ministero della Giustizia aveva ordinato un’ispezione al tribunale di Torino per capire le motivazioni della decisione. Ma anche la Procura di Torino aveva fatto ricorso al tribunale del riesame, lo stesso che oggi ha deciso per il carcere.
Il ricorso della Procura
La procura aveva chiesto la carcerazione preventiva dell’uomo ritenendo che fosse l’unico modo per arginare il rischio di reiterazione del reato. La tesi della Procura era sostenuta anche dai video delle telecamere di sorveglianza del negozio, dalle cui sarebbe emerso che l’uomo avrebbe commesso degli abusi – lo stesso giorno – su un’altra cliente, una donna di 40 anni.
Inoltre, insieme al pericolo di reiterazione, per la Procura ci sarebbe anche quello di fuga: il 42enne non ha una residenza in Italia, ha un passaporto valido e non ha legami con Torino al di fuori del lavoro, mentre la sua famiglia si trova in Bangladesh.
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