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Esteri

Sospensione Schengen Spagna: nuova proroga

Per Piantedosi il necessario segnale di cautela deve durare ancora due settimane

di Giorgio Brescia -


Controlli di frontiera e nodo Ceuta: l’Italia proroga di 15 giorni la sospensione di Schengen con la Spagna. Il governo italiano estende per altre due settimane i controlli straordinari alle frontiere aeree e marittime con la Spagna.

La decisione del governo

La decisione, formalizzata dal ministero dell’Interno e notificata alla Commissione Europea, rinnova la misura eccezionale introdotta in estate per arginare le ripercussioni della crisi migratoria nell’enclave di Ceuta e prevenire possibili ramificazioni sul territorio nazionale.

Le motivazioni del Viminale e il fattore Ceuta

La proroga si basa sulle valutazioni del Comitato di analisi strategica sull’immigrazione e la sicurezza dei confini. Nonostante la collaborazione tecnica con le autorità ibere, le criticità lungo il confine nordafricano di Ceuta e la pressione sui flussi secondari restano al centro dei rilievi d’intelligence.

Roma si sottolinea come la misura intenda monitorare le direttrici di transito da e per la Penisola Iberica, riducendo i rischi di infiltrazione senza paralizzare il traffico commerciale ed turistico tra i due Paesi.

Le dichiarazioni di Piantedosi e le valutazioni del Comitato

Intervenendo a margine di un appuntamento istituzionale, il titolare del Viminale ha chiarito la ratio del provvedimento: «Una decisione motivata dalle analisi effettuate dagli specialisti del Comitato di sicurezza delle frontiere. Abbiamo limitato la proroga a soli 15 giorni perché, se da un lato permangono gli elementi di valutazione che avevano spinto alla misura iniziale, dall’altro è apprezzabile lo sforzo che il governo spagnolo e l’Unione Europea stanno compiendo per superare le criticità».

Piantedosi ha poi rimarcato l’intenzione dell’esecutivo italiano di chiudere la parentesi dei controlli non appena le condizioni di sicurezza lungo le direttrici di transito lo consentiranno.

Attriti diplomatici e principio di reciprocità

Il provvedimento continua a sollecitare gli equilibri con Madrid. Il governo di Pedro Sánchez, che aveva criticato la linea del pugno duro sollecitando maggiore solidarietà sui ricollocamenti in ambito Ue, ha già risposto nelle precedenti scadenze applicando il principio di reciprocità con analoghi controlli sui passeggeri in arrivo dall’Italia.

Il Viminale ribadisce che la proroga a termine ridotto (15 giorni) si presenta come un segnale di cautela, confidando che il progressivo rientro dell’emergenza a Ceuta consenta a breve il ripristino della piena circolazione nell’area Schengen.

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