Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi alla rete dati
Attivati i sistemi di emergenza: l'Enav, la società che gestisce il traffico aereo, ha escluso un attacco hacker o sabotaggio.
Il traffico aereo in tutta Italia ha subito in queste ore forti rallentamenti. La causa deriva da una serie di anomalie alla rete di trasmissione dati utilizzata a supporto dei servizi di controllo dei voli. I problemi, sono stati riscontrati nella notte e hanno interessato l’intero territorio nazionale.
Per questo è stata necessaria una riduzione temporanea della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano. L’Enav, la società che gestisce il traffico aereo, ha escluso che le anomalie siano riconducibili ad attività illecite. Non si tratterebbe, dunque, né di un attacco hacker né di un sabotaggio.
Traffico aereo ridotto: le procedure operative
La situazione è stata gestita inizialmente attraverso l’attivazione dei sistemi di emergenza previsti dalle procedure operative. “Grazie all’attivazione dei sistemi di contingency previsti”, spiega Enav in una nota, fino alle 6 di questa mattina è stata garantita la regolare gestione del traffico aereo, senza riduzioni della capacità operativa. Con il progressivo aumento del numero dei voli e il persistere delle anomalie, è stato però necessario introdurre misure per regolare i flussi degli aeromobili e mantenere elevati standard di sicurezza.
Quindi, “a partire dalle ore 6:00, in considerazione del progressivo aumento del traffico aereo e del persistere delle anomalie, per continuare a garantire la massima sicurezza delle operazioni sono state introdotte misure di regolazione dei flussi, che comportano una temporanea riduzione della capacità di gestione degli aeromobili nello spazio aereo italiano”, ha comunicato la società.
I problemi alla rete di trasmissione dati
Le anomalie hanno riguardato la rete geografica di trasmissione dei dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo su scala nazionale. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per assicurare il corretto funzionamento delle attività di gestione e coordinamento dei voli.
L’intervento di regolazione dei flussi si è reso necessario per consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza, nonostante le difficoltà tecniche.
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