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Esteri

Ci sono 517 turisti stranieri dispersi in Nepal e 260 in Tibet

I dati dell'ente del turismo di Katmandu. Non ci sarebbero italiani nell'elenco. Le informazioni dal Tibet

di Martino Tursi -


Ci sono 517 turisti stranieri dispersi in Nepal. L’annuncio è arrivato dall’ente del Turismo nepalese. Non ci sarebbero italiani tra di loro. L’elenco e le cifre sono stati diffusi dall’organismo di Katmandu. Tra i dispersi risulterebbero ben 178 cittadini indiani. Poi ci sono 65 cittadini americani. Non si hanno notizie finora di altri 53 turisti ucraini, 51 malesi, 35 australiani, 33 britannici e 25 canadesi. Inoltre, si contano nove dispersi da Singapore, otto dalla Germania e otto dalla Russia.

517 turisti dispersi in Nepal

Il numero dei turisti è rilevante nella conta dei dispersi che interessa tutto il Nepal. Dopo l’alluvione, si parla già di 1.300 dispersi a fronte di 180 morti. Secondo i dati della polizia locale, i numeri ufficiali parlano di 823 dispersi e 177 vittime della tragedia che ha sconvolto uno dei luoghi più sacri dell’Asia. Ciò, però, afferisce solo al Nepal. Ma c’è anche il Tibet. E i media cinesi hanno riferito che frana sul porto di Gyirong, in Tibet, ha causato tre morti e 558 dispersi, tra cui 260 stranieri.

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Il “conto” può solo allungarsi

La ricerca dei dispersi, che siano turisti o cittadini locali, prosegue attivamente in Nepal. I soccorritori sono al lavoro nei distretti di Rasuwa, Nuwakot, Dhading e Gorkha. Le task force sono allo stremo delle forze. Insieme a forze dell’ordine e soccorritori, ci sono anche le guide turistiche e la polizia locale a tentare di dare una mano per ritrovare e scoprire cosa ne è stato di chi è stato spazzato via dalla furia degli elementi. Complessivamente, secondo i numeri dell’ente del turismo, ci sono 644 dispersi. E ben 517 son turisti stranieri.

I dati dal Tibet

In Tibet, invece, gli stranieri che risultano dispersi sarebbero 260. Lo ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian. “In base alle informazioni preliminari in nostro possesso, tra le persone coinvolte ci sono sia turisti sia pellegrini”, ha spiegato l’esponente del governo di Pechino. Che ha aggiunto. “Le informazioni specifiche sono ancora in fase di ulteriore verifica”. Insomma, il bilancio non è ancora definitivo. E non potrebbe essere altrimenti.


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