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Cronaca

Dengue a Udine e West Nile a Chions, il Friuli-Venezia Giulia sotto osservazione

Friuli-Venezia Giulia, confermato un caso di Dengue a Udine e il primo contagio di West Nile a Chions

di Marzio Amoroso -


A Udine è stato confermato un caso di Dengue, una diagnosi che ha fatto scattare immediatamente il protocollo di sicurezza previsto per le malattie trasmesse da zanzare. L’ordinanza comunale, firmata nella serata del 29 luglio 2026, ha imposto una disinfestazione straordinaria nel quartiere Planis, con interventi iniziati alle 2 del mattino del 30 luglio. L’area coinvolta comprende un raggio di 400 metri attorno all’abitazione del paziente, in zona via Monte San Marco.

Le operazioni prevedono trattamenti adulticidi e larvicidi, controlli capillari nei cortili e nelle aree verdi, oltre alla rimozione dei possibili focolai di sviluppo delle zanzare. Ai residenti di questa zona di Udine è stato chiesto di tenere chiuse porte e finestre, mettere al riparo gli animali domestici ed eliminare ogni ristagno d’acqua. L’ordinanza ricorda che le violazioni possono comportare sanzioni fino a 600 euro, un segnale della serietà con cui viene gestita l’emergenza. La presenza della Dengue in città rappresenta un piccolo campanello d’allarme, perché la malattia può diffondersi tramite la zanzara Aedes, già individuata in diverse zone del territorio. La risposta rapida delle autorità punta a contenere il rischio e a proteggere la popolazione.

Primo caso di West Nile a Chions, uomo in terapia intensiva

Sempre in Friuli-Venezia Giulia, a Chions, è stato registrato il primo caso di West Nile. Un uomo è stato ricoverato in terapia intensiva con una forma neuro-invasiva, la variante più severa del virus. Le condizioni sono definite gravi ma monitorate, mentre i sanitari hanno avviato tutte le procedure di sorveglianza previste per questo tipo di infezione. La West Nile viene trasmessa dalla zanzara Culex, molto diffusa nelle aree rurali e periurbane. Dopo la conferma del caso, sono partite le verifiche ambientali per individuare eventuali focolai e valutare la necessità di interventi mirati. Il fatto che il primo contagio regionale presenti una forma così aggressiva aumenta l’attenzione delle autorità sanitarie, che invitano alla prudenza e alla prevenzione.

Regione in allerta ma senza allarmismi

La comparsa simultanea di Dengue e West Nile in due comuni della regione evidenzia un quadro epidemiologico complesso. Le temperature elevate e la presenza di diverse specie di zanzare favoriscono la circolazione dei virus, rendendo essenziali le misure di prevenzione. Per la popolazione, le indicazioni restano sempre le stesse, eliminare i ristagni, proteggersi con repellenti, controllare balconi e giardini e seguire le comunicazioni ufficiali. La risposta coordinata delle autorità dimostra che il sistema sanitario regionale è attivo e pronto a contenere ogni rischio.

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