La prossima volta che sfilerete una busta dal banco frigo, ricordatevi che state acquistando un complesso ed instabile ingranaggio fatto di packaging, carburante alle stelle e geopolitica globale
Aprire una confezione d’insalata e servirla in tavola in pochi secondi è ormai un gesto quotidiano per oltre l’80% delle famiglie italiane. La cosiddetta quarta gamma — i prodotti ortofrutticoli freschi, già lavati e pronti al consumo — costituisce un mercato leader in Europa con un fatturato che supera stabilmente il miliardo di euro. Eppure, dietro la comodità di questo simbolo dei consumi contemporanei si nasconde un vistoso paradosso economico.
Insalata in busta: il paradosso del valore
L’involucro batte il contenuto. Quando acquistiamo una busta d’insalata al supermercato, il cibo vero e proprio è l’elemento che incide meno sul prezzo finale.
Come evidenziato dal presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, nella composizione dello scontrino la materia prima agricola ha il valore inferiore, mentre imballaggi, trasporti ed energia assorbono la quota maggioritaria dei costi.
Paghiamo, di fatto, la logistica, il servizio e la confezione molto più della verdura stessa.
Clima e geopolitica: la tempesta perfetta sui prezzi
A spingere al rialzo i costi finali non è quindi una speculazione sul prezzo dei campi, ma una tempesta perfetta che unisce l’emergenza climatica alle crisi internazionali.
Da un lato, le temperature ben oltre le medie stagionali hanno compromesso i cicli colturali, riducendo la disponibilità di prodotto fino al 40% e facendo salire gli scarti qualitativi fino al 20%.
Dall’altro, dinamiche geopolitiche come le tensioni allo Stretto di Hormuz fanno schizzare i costi di gasolio ed energia, a cui si sommano le rigide normative ambientali sugli imballaggi e la carenza di fitosanitari.
L’ingranaggio mondiale che fa saltare il carrello della spesa
Per evitare che i costi ricadano interamente sui produttori e per garantire la presenza della quarta gamma sugli scaffali, Confagricoltura invoca un patto di filiera con la grande distribuzione organizzata.
La prossima volta che sfilerete una busta dal banco frigo, ricordatevi che non state acquistando soltanto fogliame fresco, ma un complesso ed instabile ingranaggio fatto di packaging, carburante alle stelle e geopolitica globale.