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”Il termometro della Serie A”

Una nuova rubrica per i nostri lettori, "IL TERMOMETRO DELLA SERIE A". Ogni settimana 3 partite in evidenza

di Marzio Amoroso -


Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 4° Giornata di Serie A

SALE → squadra sorpresa in positivo

STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese

SCENDE → squadra deludente

SALE – CAGLIARI

Colpaccio in trasferta per la squadra di mister Pisacane, che espugna la New Balance Arena e raggiunge quota 9 punti in Serie A. Per i bergamaschi arriva la seconda battuta d’arresto consecutiva dopo il ko con la Roma. Inizia il match e subito Scamacca e Romano sfiorano il vantaggio, ma sono i rossoblù a colpire inaspettatamente con Mendy su assist di Adopo. Maldini e Kessié fanno tremare la difesa sarda ma è Scamacca che rimette tutto in equilibrio al 41′. Nella ripresa viene annullata per fuorigioco un’altra rete di Mendy. Fallo in area neroazzurra, l’arbitro assegna il calcio di rigore che viene trasformato dal ex Maldini. Nel finale Samardzic e Kessié sfiorano il 2-2, ma il risultato non cambia e Pisacane porta a casa tre punti pesantissimi.

STABILE – NAPOLI

Il Napoli di Allegri non brilla al Maradona contro un Bologna ben organizzato, ma riesce comunque a conquistare tre punti preziosi per la classifica di Serie A. Il primo tempo offre poche emozioni, anche se i padroni di casa sfiorano il vantaggio in due occasioni. La gara si sblocca solo dopo l’intervallo grazie al gol di Lobotka, servito con precisione da Favasuli. La partita resta povera di spunti e il Napoli non propone il calcio brillante visto in passato: la squadra si limita al compitino, senza accelerazioni degne di nota. I rossoblù di Tedesco – costretto in tribuna per squalifica – restano ancora senza vittorie, con un solo punto in classifica e una tifoseria sempre più in contestazione.

SCENDE – JUVENTUS

Una Juventus con un solo italiano in campo è un’immagine rara in Serie A, e il tema rischia di diventare anche un rebus per Spalletti quando dovrà comunicare con un gruppo sempre più internazionale. Al Mapei la serata si mette subito male, la Juve resta ferma a sette punti dopo una sconfitta che nasce da una partita impazzita. Il primo tempo scorre senza scosse, ma nella ripresa Esposito apre la gara e accende il Sassuolo. Zhegrova rimette tutto in pari, Bowie firma il 2-1 che sembra indirizzare la gara. Nel recupero saltano gli schemi, Zhegrova trova il 2-2 al 91’, ma al 94’ l’ex Adzic piazza il colpo che vale tre punti ai neroverdi e lascia Spalletti scocciato con una squadra fragile, confusa e incapace di gestire gli ultimi minuti.


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