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Politica

Lodo Barachini, lo stop elettorale alle offese con l’Ai

L'iniziativa del sottosegretario dopo il caso Vannacci-Siracusano, il generale si sfila: "Nessuno può fermare il progresso"

di Cristiana Flaminio -


Il lodo Barachini, ovvero il contributo del dibattito politico italiano al tema Ai. Trump va a cena con il capo di Anthropic Dario Amodei, Bill Gates torna a squillare le trombe dell’Apocalisse nella beata (e sgamata) speranza che i titoli salgano e i mercati continuino a scucire miliardi su miliardi. In Italia, invece, il dibattito entra direttamente nella campagna elettorale. Il pasticciaccio (brutto, sul serio) della foto ritoccata della sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento Matilde Siracusano apre un confronto che può estendersi anche fuori dal nostro Paese.

Il lodo Barachini, il tema della fiducia degli elettori

Perché è vero quello che dice la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli. E ciò che questo è “il peggior contributo possibile da dare al dibattito sui rischi dell’Ia” e, aggiunge, “l’esempio di tutto quanto non si dovrebbe fare non solo in politica, ma in nessun contesto sociale”. La domanda è esiziale. Fino a che punto si può “alzare” l’asticella del confronto politico, dell’attacco all’avversario. Fin dove, considerata la potenza di fuoco (e di suggestività) dell’Ia, si può arrivare per smontare i rivali? Ecco, ora si parla di una foto ritoccata che mette in mostra un décolleté che, nelle immagini originali della sottosegretaria, non c’è. Cosa potrebbe accadere da qui a quando inizierà la campagna elettorale?

Forza Italia lancia la mobilitazione

La proposta è arrivata, manco a dirlo, proprio da Forza Italia. E prende il nome dal sottosegretario all’Informazione e all’Editoria Alberto Barachini. Che, nella sua veste politica di responsabile della comunicazione per Fi, ha proposto un patto tra gentiluomini, un agreement che escluda l’utilizzo dell’Ia per confezionare contenuti digitali finalizzati a colpire i rivali. Non c’entra il fatto che, questa volta, sia un esponente di Forza Italia “parte lesa” delle foto ritoccate dall’Ia. Il tema è, al solito, ben più complesso. “Utilizzare la mistificazione di contenuti rivolti agli  elettori – ha detto Barachini- significa tradire i cittadini”. E non è un’esagerazione. “Il compito della politica è rafforzare il legame democratico e la partecipazione alla vita pubblica consolidando il rapporto di fiducia tra l’elettore e i suoi rappresentanti”, ha aggiunto. Non è una postilla da poco. È un richiamo che non è per niente banale. Se già la fiducia nella classe politica è in fibrillazione, come attestano i dati dell’astensione che rimangono sempre alti, utilizzare l’Ia per coprire gli avversari di contumelie non farà altro che confondere gli elettori. Che dovranno, poi, non solo vagliare i programmi ma pure capire da sé se le accuse reciproche che si scambiano i partiti sono reali o inventate con l’algoritmo. È un tema che apre, in buona sostanza, la campagna elettorale. E ha già un nome preciso, sebbene manchi di fantasia. Il “lodo Barachini”. E già arrivano le prime reazioni.

Il centro che aspetta

Antonio Tajani ha già affidato la consegna a Forza Italia. E, al Messaggero, ha detto che non solo Fi non s’affiderà all’Ia per colpire gli avversari ma ha pure lanciato un’altra stoccata al generale già accusato di essere un po’ troppo filo-Putin tirando in ballo le fake news e la disinformazione come “una delle armi predilette dai sovietici”. Ora si attendono ulteriori adesioni ufficiali. Da parte del centro. Noi Moderati, con Mariastella Gelmini e Mara Carfagna, aveva commentato con parole di fuoco la foto ritoccata usata da Vannacci e chiesto un argine all’Ia. Da Azione erano arrivati ulteriori attestati. Ora, nel campo dei tanti che hanno offerto solidarietà e vicinanza a Matilde Siracusano, c’è pure la palla del “ban” all’Ia in campagna elettorale. Lei, nel frattempo, ha rilanciato la proposta targata Barachini affermando che “sia assolutamente condivisibile” e che “molti colleghi anche di altri schieramenti politici condividono questa proposta”.

Siracusano denuncerà Vannacci: “Mi fa pena”

E ha affermato di aver sciolto le riserve. Denuncerà Vannacci. “Poverino, mi fa anche un po’ tenerezza. In evidente difficoltà, ha attribuito a me la colpa di quel post, che secondo lui avrei rilanciato per farmi pubblicità. Siamo veramente ad un livello di bassezza inqualificabile”. Vannacci, da parte sua, prova a tenere la barra dritta. Ma, sull’Ia, è categorico. “Rifiutare l’Ai è come pensare di fermare il vento con le dita, il progresso non si ferma”. Frase che, detta da un ultraconservatore, fa rumore. “L’Ai domina e permea il nostro mondo”. Trump va a cena con Amodei, Bill Gates profetizza un miliardo di morti (cala, cala), in Italia si parla dell’Ia in campagna elettorale.


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