Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli in gravi condizioni
Ore di apprensione. Attesi i bollettini medici ufficiali
Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli in Terapia Intensiva: apprensione per le condizioni del critico d’arte.
Sgarbi al Gemelli
Ore di forte ansia per le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte, saggista ed ex parlamentare, 74 anni, si trova ricoverato da questa notte nel reparto di Terapia Intensiva del Policlinico Agostino Gemelli di Roma.
La conferma ufficiale, da parte di fonti sanitarie dell’ospedale capitolino.
Il quadro clinico e il massimo riserbo
Attorno al ricovero dell’ex sottosegretario alla Cultura, al momento, lo stretto riserbo medico. Fonti dell’ospedale hanno confermato la presenza di Sgarbi nel reparto di rianimazione, ma nessuna notizia sulle cause cliniche scatenanti che hanno reso necessario il trasferimento in terapia intensiva.
Secondo le prime informazioni trapelate nelle ultime ore, e condizioni serie, con i sanitari intenti a tutti gli accertamenti e le valutazioni del caso per monitorare il quadro generale.
I precedenti di salute
La notizia del ricovero ha destato immediata preoccupazione nel mondo della cultura, della politica e dello spettacolo, richiamando l’attenzione sui precedenti problemi di salute che hanno interessato Sgarbi negli ultimi anni:
I problemi cardiaci
Nel dicembre del 2015, un’ischemia cardiaca mentre si trovava in viaggio in auto, superata grazie a un intervento chirurgico d’urgenza all’ospedale di Modena.
Il lungo ricovero del 2025
Più di recente, nella primavera dello scorso anno, Sgarbi trattenuto per oltre un mese nello stesso Policlinico Gemelli di Roma a causa di una forma di depressione che ne aveva richiesto il monitoraggio clinico prolungato.
Nelle prossime ore sono attesi eventuali aggiornamenti ufficiali o bollettini medici da parte della struttura sanitaria romana per fare chiarezza sull’evoluzione delle sue condizioni.
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