Omicidio a via Hortis a Roma Est: fermati due giovani
Indagati un 19enne tunisino e una 24enne italiana: in auto con l'arma del delitto
Omicidio a via Hortis a Roma, scattano due fermi. A finire in manette un 19enne di nazionalità tunisina e una 24enne italiana. A inchiodarli, tra le altre cose, la scoperta dell’arma presumibilmente utilizzata per uccidere il 20enne nordafricano rinvenuto in strada, ormai cadavere, solo nella mattinata di lunedì scorso. L’indagine della Squadra Mobile di Roma, coordinata dalla Procura della Repubblica, è partita dalla ricostruzione dei fatti e, naturalmente, dall’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Omicidio a via Hortis, due fermi
Dall’incrocio dei dati ricavati dalle immagini, è emersa la vettura a bordo della quale sarebbe entrata la vittima. L’incontro fra i tre è avvenuto alle otto del mattino del 5 ottobre scorso. La stessa vettura, a distanza di poco meno di tre ore, è stata intercettata di nuovo dalle videocamere. Sarebbe stata, infatti, ripresa alle 11.45 nella strada dove è stato poi rinvenuto il corpo senza vita del 20enne. Dopo un’altra mezz’ora sarebbero arrivate alle forze dell’ordine le segnalazioni relative alla presenza del cadavere a Villa Gordiani, su quel marciapiede di via Hortis si era consumato un omicidio.
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Chi sono gli indiziati
Ma la vicenda non è finita qui. Perché i due fermati, un 19enne di nazionalità tunisina e una ragazza italiana di 24 anni, sono stati poi fermati dai carabinieri il giorno dopo a quello dell’omicidio di via Hortis. I militari erano intervenuti per un’aggressione che vedeva coinvolta anche la coppia. Da una rapida ispezione all’interno dell’auto è spuntato fuori un coltello da cucina. Presumibilmente, secondo gli investigatori e i poliziotti che seguono il caso, compatibile con l’arma che ha ucciso il 20enne a Roma est. Il fermo è stato disposto dall’autorità giudiziaria, alla luce degli elementi raccolti e dei profili di pericolosità sociale emersi. Le indagini proseguono per chiarire il movente e gli altri aspetti della vicenda.
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