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Cronaca

Anna Lou Castoldi vittima di revenge porn

di Cristiana Flaminio -


Anna Lou Castoldi sarebbe stata vittima di revenge porn. La denuncia della 25enne, figlia di Asia Argento e di Morgan, è arrivata nella serata di ieri. Dal racconto che la giovane donna ha fatto ai poliziotti, l’episodio si sarebbe verificato tra Napoli e Licola. Proprio lì, in una struttura ricettiva, ha litigato con un conoscente. Che, al culmine del litigio, avrebbe rubato il suo cellulare fuggendo via. Da quel momento è iniziata l’odissea. Che si è immediatamente arricchita di un dettaglio che tutto è tranne che minore. Chi le aveva preso il cellulare, aveva proceduto a pubblicare online un suo video privato.

La denuncia di Anna Lou Castoldi

A quel punto, l’attrice si è rivolta alla Polizia. Che, nel giro di qualche ora, ha rintracciato sia il telefono che l’uomo col quale Anna Lou Castoldi aveva litigato. Ad attivare le forze dell’ordine anche la madre Asia Argento. Che aveva notato la pubblicazione online del video privato e aveva provato, invano, a mettersi in contatto con la figlia. Nel giro di qualche ora, il telefono è stato ritrovato anche grazie agli sforzi messi in campo dalla polizia ferroviaria. Sia lo smartphone che il (presunto) amico sono stati trovati alla stazione di Napoli Centrale.

Prima le cure, poi la denuncia

L’uomo che aveva litigato con Anna Lou Castoldi è stato prima soccorso dai poliziotti che lo hanno ritrovato in stato confusionale mentre vagava per lo scalo ferroviario. Poi, dopo averlo portato all’Ospedale del Mare di Napoli, lo hanno denunciato. Dovrà rispondere delle accuse di revenge-porn, furto e accesso abusivo a sistema informatico. L’inchiesta aperta dalla Procura di Napoli è stata già affidata alla sezione fasce deboli.

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