Neve sul Montasio e il peggioramento meteo sulle montagne friulane
La prima neve sorprende quattro escursionisti a 2300 mt di quota
Un rapido e severo peggioramento delle condizioni meteorologiche ha trasformato una tranquilla camminata in quota in un vero e proprio incubo per un gruppo di escursionisti. L’arrivo anticipato della prima neve stagionale sulle cime del Friuli ha colto di sorpresa quattro giovani appassionati di montagna. La formazione di un insidioso strato di neve fresca lungo i camminamenti più ripidi ha bloccato completamente la loro discesa. La visibilità ridotta e l’assenza di tenuta sul terreno hanno reso impossibile qualsiasi spostamento autonomo in totale sicurezza.
Il blocco in quota e la richiesta d’aiuto
I quattro ragazzi stavano percorrendo il tragitto di rientro verso valle dopo una sosta notturna in un bivacco. Trovandosi a circa 2300 mt di altitudine, nell’area che sovrasta la zona del Montasio, la coltre bianca ha azzerato l’aderenza sugli scarponi. Sprovvisti dei ramponi e degli strumenti tecnici necessari per affrontare i tratti ghiacciati, i giovani hanno deciso responsabilmente di arrestare la marcia. Senza un equipaggiamento idoneo per il fondo scivoloso, proseguire avrebbe significato rischiare una scivolata nel vuoto, motivo per cui hanno lanciato immediatamente l’allarme di soccorso.
L’imponente macchina dei soccorsi
Ricevuta la chiamata di emergenza, la centrale operativa ha attivato senza indugio i protocolli di evacuazione d’alta quota. Le squadre del Soccorso Alpino e gli uomini della Guardia di Finanza hanno lavorato in perfetta sinergia con il personale specializzato dell’elisoccorso regionale. Raggiunto il versante impervio dove stazionavano gli escursionisti, il tecnico di bordo si è calato dall’elicottero per effettuare il recupero. Attraverso complesse manovre di verricello, i quattro giovani sono stati tratti in salvo singolarmente e issati a bordo dell’aeromobile in totale sicurezza.
Recupero completato e riflessioni sulla sicurezza
Gli escursionisti sono stati trasportati verso valle presso l’area dei Piani del Montasio, dove ad attenderli c’erano le squadre di supporto. Fortunatamente, l’avventura si è conclusa senza feriti gravemente contusi o in stato di ipotermia critica. L’episodio dimostra quanto il meteo d’alta montagna possa mutare repentinamente durante le mezze stagioni. Gli esperti raccomandano di consultare sempre i bollettini aggiornati e di portare nello zaino la dotazione invernale adeguata a evitare spiacevoli imprevisti durante la discesa.
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