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Orionidi 2026, arriva la notte delle stelle cadenti d’autunno

Ecco quando alzare gli occhi al cielo per non perdere lo spettacolo d’ottobre

di Gianluca Pascutti -

@ANSAfoto


Sta per tornare uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’anno. Le Orionidi, tra gli sciami meteorici più affascinanti dell’autunno, raggiungeranno infatti il loro momento di massima attività nella notte tra il 21 e il 22 ottobre. Per milioni di appassionati sarà l’occasione ideale per osservare le celebri stelle cadenti che ogni anno illuminano il cielo con scie luminose e spettacolari. Le condizioni non saranno perfette a causa della presenza della Luna, ma il fenomeno promette comunque emozioni e numerosi avvistamenti.

Cosa sono le Orionidi

Le Orionidi sono meteore generate dai frammenti lasciati nello spazio dalla famosa cometa di Halley durante i suoi passaggi vicino al Sole. Ogni anno la Terra attraversa questa scia di particelle e il contatto con l’atmosfera terrestre produce le caratteristiche scie luminose. Il nome deriva dalla costellazione di Orione, dalla quale le meteore sembrano provenire. In realtà le stelle cadenti possono apparire in qualsiasi area del cielo. Si tratta di uno sciame meteorico particolarmente apprezzato dagli osservatori per la sua velocità elevata. Le particelle entrano infatti nell’atmosfera a circa 66 chilometri al secondo, creando effetti luminosi spesso molto evidenti.

Quando osservare il picco delle stelle cadenti

Il momento più favorevole sarà tra la tarda notte e le prime luci dell’alba del 22 ottobre. Gli esperti consigliano di osservare il cielo soprattutto tra le 3 e le 5:30 del mattino. In questa fascia oraria la Luna sarà meno disturbante e il cielo apparirà più buio. Nelle condizioni migliori sarà possibile vedere fino a una ventina di meteore ogni ora. Il numero effettivo potrà comunque variare in base alla visibilità e alle condizioni atmosferiche.

La Luna sarà l’ostacolo principale

Quest’anno il principale elemento di disturbo sarà proprio la luce lunare. La Luna, infatti, si troverà in una fase molto luminosa e potrebbe nascondere le meteore meno brillanti. Per questo motivo sarà fondamentale scegliere con attenzione l’orario dell’osservazione. Le ultime ore prima dell’alba rappresentano la finestra temporale più interessante per aumentare le probabilità di assistere allo spettacolo.

Come vedere meglio le Orionidi

Per osservare al meglio le Orionidi 2026 è consigliabile allontanarsi dai centri urbani e dalle fonti di inquinamento luminoso. Campagne, colline e montagne offriranno le condizioni più favorevoli. Non servono telescopi né binocoli. Lo spettacolo può essere ammirato semplicemente a occhio nudo. Gli occhi hanno bisogno di alcuni minuti per adattarsi all’oscurità. Per questo è utile evitare luci intense e osservare il cielo con pazienza.

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