Uccisa, mutilata e nascosta nel bagagliaio: l’orrore a Nizza
Francia sotto choc: la vittima è una 25enne brasiliana uccisa dall'ex algerino
Uccisa e mutilata, il suo corpo è stato ritrovato nel bagagliaio dell’auto dell’ex a un banale controllo di frontiera a Nizza. Un delitto efferatissimo, un incubo che si è fatto realtà e che ha scosso la Francia e indignato il Brasile. La vittima, infatti, veniva dal Sudamerica, dalla grande città di San Paolo. Si chiamava Larissa Brito, aveva 25 anni. E alle amiche aveva rivelato di temere, eccome, il “ritorno” di quel suo vecchio ex. Un algerino di 29 anni che se ne andava in giro, in auto, trasportando i resti orrendamente mutilati della ragazza brasiliana.
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Uccisa e mutilata, il corpo nel bagagliaio dell’auto
Un banale controllo in un’area di sosta a Brignoles, sull’autostrada A8 in Francia. I poliziotti avevano notato un’auto parcheggiata davvero male, fuori da ogni regola, in una piazzola. Non hanno girato il volto dall’altra parte. Hanno raggiunto la macchina e l’hanno ispezionata. L’orrore quando hanno aperto il bagagliaio: c’era il corpo di una ragazza che era stata orrendamente uccisa e mutilata. Il volto sfregiato, reso irriconoscibile dai colpi inferti con un’arma da taglio.
Le indagini e l’arresto
I resti della vittima uccisa e mutilata sono stati riconosciuti come quelli della 25enne brasiliana. Un suo amico ne aveva denunciato l’improvvisa scomparsa. Altre amiche avevano poi riferito agli inquirenti dei suoi timori a proposito dell’insistenza con cui era stata ricontattata da un suo ex. Era proprio l’uomo alla guida della vettura. Le indagini hanno permesso di ricostruire la vicenda. L’algerino avrebbe ucciso e seviziato la ragazza in un appartamento di Nizza, poi ne avrebbe custodito i resti nel bagagliaio. Forse gli agenti l’hanno preso appena in tempo, prima che se ne disfacesse. Per lui sono scattate le manette. Per i familiari di Larissa è iniziato l’incubo.
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