Trump dà il via libera alle licenze per i Patriot all’Ucraina
Gli Stati Uniti propongono una riunione trilaterale con Russia e Ucraina negli Emirati Arabi Uniti
Donald Trump ha autorizzato l’Ucraina a produrre i sistemi avanzati di difesa antimissile Patriot, segnando una svolta strategica nel rapporto tra Washington e Kiev. A comunicarlo è stato Volodymyr Zelensky, che ha riferito i contenuti dell’ultimo colloquio con il Presidente americano. Nel corso dell’incontro, ha spiegato il leader ucraino, Trump ha confermato la decisione. Una mossa che rafforza la capacità difensiva ucraina e che arriva mentre la guerra con la Russia continua a consumare risorse e margini diplomatici.
La proposta Usa: riunione trilaterale negli Emirati Arabi Uniti
Parallelamente alla decisione sulle licenze Patriot, Washington ha avanzato una nuova iniziativa diplomatica. Gli Stati Uniti hanno proposto di tenere negli Emirati Arabi Uniti una riunione trilaterale “a livello tecnico” con Ucraina e Russia per discutere gli sforzi di pacificazione. In un messaggio diffuso tramite il suo canale WhatsApp, Zelensky ha scritto che “la parte americana ha proposto un incontro a livello tecnico in un formato trilaterale”, aggiungendo che “sta aspettando una proposta dagli Stati Uniti riguardo la data, e gli Stati Uniti hanno suggerito gli Emirati come possibile sede”. Un segnale che indica la volontà di Washington di affiancare al dialogo politico un percorso negoziale più strutturato.
Dmitriev vede gli emissari del tycoon
In parallelo, emergono segnali di riapertura del dialogo tra Stati Uniti e Russia. Kirill Dmitriev, capo del fondo sovrano russo RDIF e inviato speciale del Cremlino, ha incontrato a New York gli emissari di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, per discutere della cooperazione bilaterale e di una possibile risoluzione pacifica del conflitto.
Secondo fonti della Cnn, Dmitriev era negli Stati Uniti per proseguire gli sforzi di pacificazione avviati dopo il colloquio di inizio mese tra Vladimir Putin e gli inviati americani. Un canale informale ma significativo, che si affianca alle interlocuzioni ufficiali.
Rubio-Lavrov, segnali di disgelo
Mercoledì, a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Segretario di Stato americano Marco Rubio e il Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov si sono incontrati per un colloquio riservato. Durante la settimana, Donald Trump ha ribadito la convinzione che le parti possano raggiungere un accordo, nonostante la prosecuzione della guerra sul terreno. Il Presidente americano ha insistito sulla possibilità di una soluzione negoziata. “Credo che entrambe le parti possano arrivare a un’intesa”, ha dichiarato nel suo intervento.
Una fase fluida. Patriot a Kiev e diplomazia in movimento
La decisione sulle licenze Patriot e la ripresa dei contatti tra Washington e Mosca delineano una fase di fluidità diplomatica. Da un lato l’apertura americana sulla produzione dei sistemi antimissile, dall’altro il tentativo di costruire un canale politico che possa ridurre la pressione del conflitto.
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