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Bill Gates: “L’IA può causare un miliardo di morti, serve una legge”

di Flavia Romani -


L’intelligenza artificiale rappresenta una delle più grandi opportunità tecnologiche del nostro tempo, ma anche uno dei rischi più seri se finirà nelle mani sbagliate. Questo è il monito lanciato da Bill Gates. In un’intervista all’emittente americana NBC ha invitato gli Stati Uniti ad accelerare sulla regolamentazione dell’IA, sostenendo che la sola autoregolamentazione delle aziende non sia sufficiente.

L’intervista a Bill Gates e la sua posizione sull’IA

Il cofondatore di Microsoft ha affermato che l’intelligenza artificiale è “abbastanza potente da poter innescare eventi che causano un miliardo di morti”. Pur evitando di rispondere direttamente alla domanda se questa tecnologia possa “porre fine all’umanità”, Gates ha chiarito che il pericolo maggiore deriva dall’uso dell’IA da parte di soggetti con intenzioni criminali o ostili.

“Anche se è piuttosto difficile raggiungere il 100%, non c’è mai stata un’arma potente quanto la combinazione di persone con cattive intenzioni che utilizzano i più recenti strumenti di intelligenza artificiale”. Ha dichiarato durante il programma Meet the Press.

L’appello alla regolamentazione

Per il fondatore di Microsoft la risposta non può essere affidata esclusivamente alle grandi aziende del settore. “Nessuno pensa che l’autoregolamentazione basti. Quindi è necessario che a Washington venga approvata una legge”, ha ribadito. Chiedendo al Congresso americano di definire un quadro normativo capace di accompagnare lo sviluppo della tecnologia.

Gates ha inoltre sottolineato la dimensione globale della sfida. Se gli Stati Uniti possono svolgere un ruolo di guida, costruire regole condivise a livello internazionale sarà molto più complesso. A suo giudizio, raggiungere un accordo mondiale sulla governance dell’intelligenza artificiale potrebbe rivelarsi persino “più difficile” dei negoziati che, durante la Guerra Fredda, portarono ai trattati per il controllo degli armamenti nucleari.


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