Sigfrido Ranucci sospeso dalla Rai per dieci giorni
La dichiarazione di Corsini conferma come la distanza tra la gestione aziendale e il conduttore sia ormai incolmabile sul piano della governance editoriale
Caso Ranucci: la sospensione di 10 giorni e il ribadito “no” dei vertici Rai al reintegro nelle parole di Paolo Corsini.
Ranucci sospeso
Il Fatto Quotidiano lancia la notizia della nuova stretta disciplinare della Rai nei confronti di Sigfrido Ranucci. L’azienda avrebbe comminato allo storico conduttore di Report una sospensione di 10 giorni, al culmine del braccio di ferro legale che dura da mesi per il suo allontanamento dalla guida del programma.
La notizia della sanzione specifica non trova ancora conferme ufficiali da Viale Mazzini. Intanto, nel dibattito entrano le parole dei vertici dell’Approfondimento Rai.
Lo stop di Paolo Corsini: «Speriamo non venga reintegrato»
A tornare sulla vicenda, la posizione netta espressa da Paolo Corsini, direttore della Direzione Approfondimento Rai. Interpellato sulle indiscrezioni relative a un possibile reintegro immediato di Ranucci alla conduzione — nell’ambito dei ricorsi pendenti e delle mosse legali avviate dalla difesa del giornalista —, Corsini ha gelato le aspettative sbarrando la strada.
«Speriamo non accada – ha detto -, pensiamo di essere nel giusto e di aver agito a tutela dell’azienda e della trasmissione».
La dichiarazione di Corsini conferma come la distanza tra la gestione aziendale e il conduttore sia ormai incolmabile sul piano della governance editoriale. La vicenda professionale dell’ex conduttore di Report rimane una partita giocata a colpi di sanzioni interne e ricorsi ai giudici del lavoro.
Le motivazioni del provvedimento
Secondo quanto apprende l’agenzia Dire, i motivi alla base del provvedimento disciplinare sono quattro.
Il primo riguarda gli ingressi di Laura Cianfoni, amica di Ranucci, all’interno dei palazzi della Rai.
Al giornalista viene rimproverato inoltre di aver pubblicato alcune conversazioni private con il deputato 5Stelle Dario carotenuto.
La terza motivazione riguarda le numerose email aziendali inviate a Valter Lavitola.
L’ultima: a Ranucci è stato addebitato un comportamento scorretto rispetto alle regole Rai per aver denigrato pubblicamente i colleghi di report appena nominati.
Dei due, Daniele Piervincenzi è rimasto alla guida del programma. Giulia Presutti ha poi rinunciato ed è stata sostituita da Claudia Di Pasquale.
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