Allerta massima nelle basi Usa in Gran Bretagna dopo l’incidente a Fairford
Evacuazioni, arresti e livelli di sicurezza elevati dopo l'incidente a Fairford
La polizia del Gloucestershire ha dichiarato un “major incident” nei pressi della base RAF di Fairford, struttura strategica utilizzata dall’Aeronautica militare statunitense per il dispiegamento di bombardieri dall’inizio del conflitto con l’Iran, il 28 febbraio. I residenti del villaggio di Whelford sono stati evacuati dopo il ritrovamento di materiali sospetti e l’arresto di “diversi uomini” accusati di violazioni dell’Explosives Act. L’area è stata transennata, mentre una squadra specializzata dell’esercito britannico sta esaminando vari veicoli potenzialmente coinvolti.
Evacuazioni, artificieri e sicurezza rafforzata
Secondo quanto riportato dalla BBC, un ingente dispiegamento di mezzi di emergenza è stato avvistato nella zona, inclusa una task force per operazioni in aree a rischio. Le abitazioni evacuate sono state temporaneamente trasferite in un centro ricreativo locale. Le autorità assicurano che la situazione è “sotto controllo”, ma mantengono un perimetro di sicurezza attorno alla base, già al centro di proteste per l’utilizzo da parte degli Stati Uniti nelle operazioni contro l’Iran.
Il contesto strategico: Fairford e la guerra con l’Iran
La base di Fairford è divenuta un nodo cruciale nelle operazioni militari americane. Nelle ultime settimane ha ospitato bombardieri B‑1 Lancer e altri assetti impiegati per missioni “difensive” contro i siti missilistici iraniani, dopo l’autorizzazione del governo britannico a supportare le operazioni Usa dal territorio del Regno Unito. Teheran, tramite i Guardiani della Rivoluzione, ha più volte indicato Fairford come “obiettivo legittimo”, aumentando la pressione sulla sicurezza britannica.
La posizione delle forze Usa nel Regno Unito
Un portavoce del 501st Combat Support Wing, citato dal Guardian, ha confermato che le unità americane nel Regno Unito “adotteranno tutte le misure appropriate per garantire la sicurezza dei militari, dei civili, dei contractor e delle loro famiglie”. Le forze Usa, ha aggiunto, monitorano costantemente “una serie di fattori” per adeguare i protocolli di protezione delle installazioni e del personale.
Un incidente contenuto, ma in un clima di crescente tensione
La deputata dei Liberal Democratici Roz Savage ha definito la situazione “preoccupante ma contenuta”, mentre le autorità britanniche ribadiscono che i piani di emergenza predisposti sono stati attivati senza criticità. L’episodio si inserisce in un quadro di sicurezza già teso, segnato da minacce iraniane alle basi britanniche e da un’intensa attività militare Usa nel quadro del conflitto in corso.
Il governo britannico segue l’evoluzione
Downing Street conferma che il premier Andy Burnham viene aggiornato “costantemente” sull’incidente avvenuto nei pressi della RAF Fairford. Un portavoce del governo, citato dalla BBC, ha espresso gratitudine ai servizi d’emergenza “per essere intervenuti rapidamente, arrestando diversi sospetti e adottando misure per la sicurezza della comunità”. Il governo mantiene una linea di massima cautela.
Allerta elevata nelle basi: Charlie a Lakenheath, Delta a Fairford
L’episodio ha innalzato il livello di protezione nelle installazioni militari che ospitano personale statunitense. La BBC conferma che alla RAF Lakenheath, nel Suffolk, sede del 48th Fighter Wing dell’US Air Force, è stato attivato il livello Charlie, il secondo più alto nella scala di sicurezza britannica. A Fairford, dove si è verificato l’incidente e dove sono stati arrestati diversi uomini ai sensi dell’Explosives Act, la situazione è ancora più tesa. Fonti britanniche parlano di livello Delta, la soglia massima, riservata ai casi di minaccia imminente.
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