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Cinema

Il futuro del cinema diventa verticale

di Andrea Iannuzzi -


“Il cinema guarda in alto” è il claim del VerticalMovie 2026, Festival internazionale dedicato a video e cortometraggi verticali, presentato in Campidoglio dal direttore artistico Salvatore Marino. Nato nel 2018 da un’idea di Marino e giunto alla IX edizione, il festival si svolge alla Casa del Cinema di Roma dal 29 settembre al 1° ottobre.

Tre giorni di masterclass, incontri, proiezioni e premiazioni. Tra le novità c’è VerticalTalent Powered by Canon, percorso formativo per creativi. I cinque filmmaker selezionati hanno realizzato gratuitamente la propria opera con la Canon EOS C50. Si aggiungono le sezioni Vertical Voices, su diritti e minoranze, Vertical Open, a tema libero, Vertical Green, su ambiente e sostenibilità, e Vertical AI, per opere realizzate conl’Intelligenza Artificiale.

Il VerticalMovie apre inoltre alle serie: tra i cinque vincitori di VerticalTalent figura un vertical drama in 24 episodi prodotto da Pier Giorgio Bellocchio per Mompracem, scritto e diretto da Franco Bertini, con Emanuela Rossi, Marco Cesare, Marco Manusso e la voce di Francesco Pannofino.

Spazio alla formazione: dalla Dam Academy alle Scuole contro il razzismo, dal cinema sostenibile all’educazione a un uso consapevole dello smartphone, fino alla VerticalMovie Academy, presentata al termine del Festival.

Tra gli altri ospiti: Silvia Scola ricorda il padre Ettore a dieci anni dalla scomparsa, mentre Guido De Angelis ripercorre la storia degli Oliver Onions. Jennifer Mischiati conduce le serate di premiazione. La giuria, presieduta da Scola, comprende il compositore Fabrizio Fornaci.

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