Caserta, comunità per minori con lavoratori irregolari: denunciata la presidente
Scoperti lavoratori senza permesso di soggiorno e dipendenti non regolarmente assunti
Una cooperativa che ospita minori stranieri non accompagnati impiegava anche lavoratori extracomunitari irregolari. È quanto emerso dai controlli effettuati a San Prisco dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta.
Al termine delle verifiche ispettive in due cooperative sociali che gestiscono comunità alloggio per minori, è stata denunciata a piede libero la presidente del Consiglio di amministrazione, una donna di 33 anni residente nel Casertano. Gli accertamenti avrebbero fatto emergere l’impiego di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno e violazioni degli obblighi in materia di formazione e sorveglianza sanitaria. Contestate ammende per oltre 3.200 euro. I controlli hanno inoltre portato alla scoperta di un lavoratore non regolarmente assunto e non identificabile al momento dell’ispezione, con ulteriori sanzioni amministrative per circa 7.180 euro.
Nel corso del servizio è stato denunciato anche un 23enne della provincia di Caserta, sorpreso a utilizzare una carta d’identità elettronica risultata priva di microchip e quindi ritenuta falsa. Parallelamente sono stati intensificati i controlli sulle strade. Elevate 15 contestazioni per violazioni al Codice della strada, ritirata una carta di circolazione e sequestrato un veicolo. Le multe complessivamente comminate ammontano a circa 12 mila euro. Due persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Il bilancio finale dell’operazione fotografa un’attività capillare sul territorio con 102 persone identificate, 75 veicoli controllati, due denunce e numerosi provvedimenti amministrativi adottati nei diversi ambiti oggetto delle verifiche.
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